Sassari travolge la giovane Roma

SASSARI-ROMA 114-71

La Dinamo non ha difficoltà ad abbattere una Virtus troppo giovane e corta per poter competere contro una squadra nettamente avanti nella preparazione e nell’organizzazione di gioco. Il Banco, dopo aver annunciato in mattinata la totale negatività del gruppo squadra al Covid-19, si presenta al completo al GeoVillage rinunciando però a Gandini e Tillman, mentre la squadra di Bucchi è costretta a fare a meno di ben sei elementi, con Robinson ed Evans presenti ma fermi ai box e Cervi in campo solo per onor di firma. Sassari parte morbida, lasciando spazio dal perimetro, con Baldasso bravo ad approfittarne, ma di fatto è l’unico lampo capitolino; la Dinamo domina nel pitturato con Bilan e inizia a colpire la zona impostata da Bucchi, le rotazioni poi lasciano spazio ai tanti giovanissimi della Virtus che non riescono a nascondere il gap tecnico e di esperienza con gli avversari e i biancoblu, possono agevolmente allungare nel punteggio. Il copione si ripete nella seconda frazione, Kruslin martella dalla lunga distanza e la squadra di Pozzecco sfora i 20 di vantaggio. Di fatto la gara si chiude in questo frangente, Roma non ha le risorse per chiudere un gap così ampio, mentre Sassari non abbassa il livello di intensità in difesa, il risultato è un dominio dei Sardi che si traduce nel 68-38 che chiude il secondo quarto, ma anche la gara con 20’ di anticipo. La seconda parte di partita è un lungo garbage time, che serve a Sassari per rodare i meccanismi in vista dei prossimi impegni e a Roma, per far fare esperienza ai suoi giovani in attesa di avere a disposizione il roster al completo. Sassari tocca il +44 già nel terzo quarto grazie a Bendzius, mentre gli ultimi 10 minuti servono solo a delineare il 114-71, con cui la Dinamo raggiunge Pesaro in testa al girone D della Supercoppa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.