Trieste sfiora l’impresa

Trieste-Milano 73-77
L’Olimpia riscatta il doppio passo falso in Europa, passa sul parquet dell’Allianz Dome e chiude con una sola sconfitta il suo girone d’andata. Vittoria sofferta per gli uomini di Pianigiani che dopo un buon primo quarto hanno subito il ritorno dell’Alma inseguendo Trieste per buona parte del secondo tempo. Solamente nel finale la maggior lucidità dell’Armani ha finito per fare la differenza. Alma sconfitta ma a testa alta, capace di giocare alla pari e a tratti anche meglio dei campioni d’Italia. Dalmasson nel segno della continuità parte con Wright, Sanders, Strautins, Peric e Knox, Pianigiani sacrifica nelle rotazioni Micov e parte con James, Bertans, Fontecchio, Brooks e Gudaitis. Milano circola bene palla in attacco, sfrutta l’intraprendenza di Fontecchio e Gudaitis e allunga sul 13-5 costringendo Trieste a fermare la partita. Dentro Dragic (esordio in maglia Alma per il campione sloveno) fuori Strautins mentre dall’altra parte l’Armani rivoluziona il quintetto. Parla milanese la partita, l’Alma cerca di restare a ruota ma la qualità offensiva degli uomini di Pianigiani è clamorosa e gli ospiti, pur senza incantare al tiro (8/18 dal campo) chiudono il primo quarto avanti 23-13. Trieste scivola al massimo svantaggio in apertura di secondo parziale sul 15-27. Cavaliero e compagni non sfruttano i tiri aperti concessi sul perimetro, restano abbondantemente sotto al 50% ma alzano l’intensità della difesa e con l’apporto di Peric e un Mosley tremendamente concreto (7 punti di fila) piazza un parziale di 12-0 e rientra nel match sul 27-27. Ultimi cinque minuti di primo tempo come una partita a scacchi. Mossa e contromossa con gli ospiti che segnano la miseria di 13 punti (5/17, neppure il 30%) ma mantengono un minimo vantaggio e rientrano negli spogliatoi avanti 36-35. Tutto a favore dell’Alma l’inizio di secondo tempo. Milano spadella dalla distanza, Trieste ne approfitta per volare sul 41-36. Pianigiani chiama time out cercando di scuotere i suoi, la reazione c’è con Bertans che riporta la sua squadra a meno uno sul 44-43 e l’Alma che vede uscire Wright con quattro falli. C’è Fernandez nel motore dell’Alma: scarico per il due+uno di Knox, bomba del 50-45, assist per Cavaliero che sempre da tre firma il massimo vantaggio triestino. Ultimi dieci minuti che partono con i padroni di casa avanti 56-52. L’Alma si mantiene in vantaggio fino al 62-60. Gudaitis a 5’ dalla sirena finale segna i due liberi del pareggio. Mini supplementare sul parquet dell’Allianz Dome. Milano soffre ma mette la testa avanti con la tripla di Bertans, 73-71 a un minuto e mezzo dalla fine. Secondi nei quali la maggior esprienza degli uomini di Pianigiani fa la differenza. Jerrells allunga sul 76-71 poi la gestione di Mike James conduce l’Armani al successo finale.(Lorenzo Gatto) 
Trieste: Knox, Mosley 14, Peric 10. 
Milano: Jerrells 19, Bertans 14, Gudaitis 11

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