BOLZANO ESPUGNA IL CAMPO DI CARUGATE

COLPO GROSSO PER LE ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO

Espugnato il campo di Carugate e rovesciata la differenza canestri. Prova maiuscola della squadra.

Blackiron-Rentpoint.it Carugate – Acciaierie Valbruna Bolzano 68 – 85

(11-13, 35-38, 50-61, 68-85)

BLACKIRON-RENTPOINT.IT CARUGATE: Faroni NE, Baiardo* 9 (1/2, 2/6), Meroni* 10 (2/7, 2/6), Nespoli 7 (3/4, 0/1), Diotti* 23 (7/11, 3/7), Osmetti NE, Lavezzi NE, Canova* 3 (0/3, 0/3), Grassia, Tulonen* 16 (6/14, 1/3)
Allenatore: Cesari L.
Tiri da 2: 19/41 – Tiri da 3: 8/26 – Tiri Liberi: 6/9 – Rimbalzi: 40 9+31 (Diotti 9) – Assist: 15 (Diotti 6) – Palle Recuperate: 5 (Diotti 2) – Palle Perse: 16 (Baiardo 5)
ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Fumagalli* 6 (2/3, 0/1), Guilavogui* 10 (2/3, 1/1), Gottardi NE, Kuijt* 15 (6/10, 1/5), Hernandez Pepe 15 (6/10, 1/2), Rossi 2 (1/3, 0/1), Fabbricini 7 (2/2, 0/1), Marcello NE, Sasso* 2 (1/2, 0/1), Pellegrini 11 (1/3, 3/7), Santarelli* 17 (2/5, 3/8)
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 23/41 – Tiri da 3: 9/27 – Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 40 7+33 (Fumagalli 9) – Assist: 19 (Kuijt 5) – Palle Recuperate: 8 (Santarelli 4) – Palle Perse: 9 (Guilavogui 2)
Arbitri: Giardini F., Settepanella S.

La missione poteva sembrare impossibile.  Bisognava vincere contro le padrone di casa in piena corsa playoff e nel contempo sovvertire la pesante  differenza punti   (-15) maturata a Bolzano in uno sfortunato incontro del mese di novembre 2021. Le bolzanine si sono presentate all’appuntamento con una ferma determinazione. Quella di concretizzare i miglioramenti espressi in molte fasi di gioco degli ultimi incontri, nei quali era  mancata solo  la costanza  di rendimento durante  l’arco della gara. Continuità che finalmente si è vista,  chiara e determinata in ogni azione di gioco, fortunato o meno  fosse l’esito delle azioni  e con la ferma determinazione da parte delle Sisters di aggredire l’avversario in ogni zona del campo.  Una nuova dimensione di squadra  quella vista in campo, capace di perdere pochissimi palloni e di aggredire gli spazi con velocità e determinazione. Ma la cosa che maggiormente ha colpito di questa gara  è stata la qualità del gioco e delle realizzazioni di Carugate, assolutamente buone (46,3% da 2 e 30,8 % da tre) e quindi ulteriore titolo di merito ascrivibile alla grande prestazione delle ospiti altoatesine.  La cronaca parla di una partenza a razzo di Kuijt e compagne che intendono subito dare un significato alla prestazione. 10-1 in pochi minuti e Carugate che  fatica ad ingranare.  Appena i meccanismi delle padrone di casa  si riscaldano il punteggio torna in sostanziale equilibrio ( 11-13).  Anche il secondo quarto  vede una sostanziale parità  ( 24 a 25) con ottime azioni da entrambe le parti ma con la sensazione che Bolzano  potesse pretendere di più da una supremazia in termini di entusiasmo e di  energia.  Una forte elettricità statica si stava accumulando attorno a Bolzano, che dopo l’intervallo ha gettato in campo  lampi di bel gioco  portandosi  decisamente in vantaggio (  50-61 ) .  Ma dove le Sisters si sono dimostrate fredde e determinate è stato l’ultimo quarto nel quale il piede sull’acceleratore non è stato mai tolto e dove il miraggio di raggiungere il  + 16 che garantiva la differenza canestri positiva ha costituito un target poi raggiunto nell’ultimo minuto di gioco. Le ragazze di Sandro Pezzi e Serena Stanzani  hanno  vinto  (68-85) centrando i due principali obbiettivi della serata  e sopratutto fornendo una prestazione che è forte iniezione di autostima e traccia da seguire per i prossimi incontri.

Per Carugate  grande prova della play  Diotti (23) e solita sostanziosa prestazione del centro  Tulonen, una delle migliori lunghe del Campionato. Degna di menzione anche la prova di Meroni dal perimetro.  Per Bolzano Santarelli MVP della gara con 17 punti e oscuramento totale ai danni di Sara Canova, temuta tiratrice e leader di Carugate.  Da segnalare poi il tandem difensivo  Guilavogui / Fabbricini, che ha reso difficilissima la vita al quotato centro avversario e decisive le bordate di Isabel Hernandez Pepe (15) e Karin Kuijt ( 15 e 5 assist), ben assecondate dall’ottimo secondo tempo di Pellegrini.

Coach Pezzi : ” Grande prestazione.  Abbiamo trovato continuità   dopo due partite nelle quali avevamo prodotto grandi giocate e banali errori nel contempo. Oggi gli errori sono stati contenuti  ( 9 palle perse e 9 recuperate) e la prova ha assunto tutt’altro spessore. La squadra non ha mai abbassato l’intensità di gioco e non si è fatta condizionare da fattori  esterni. Tutte erano focalizzate ed allineate per vincere ed alimentare la speranza di una clamorosa salvezza senza passare per i playout. Onore a Carugate che ha giocato una buona gara e ci ha fatto sudare altro che 7 camicie. “

Coach Stanzani : ”  Ho visto con piacere  dei buoni contropiedi e aggressività nel gioco in transizione.  In settimana avevamo lavorato molto su particolari tecnici che in partita sono stati eseguiti come richiesto.  Abbiamo del potenziale da esprimere e sta solo a noi farlo con continuità.