La Vanoli sprofonda a Pesaro

Ai biancoblù non basta la generosità: ora la sensazione è che serva un miracolo

PESARO – E ora è profondo rosso. Perché la Vanoli cade anche questa volta e dà come la sensazione di alzare bandiera bianca. Non per quanto riguarda l’impegno, anche alla Vitrifrigo Arena non è mancato, ma per la pochezza di talento con cui oggettivamente è difficile affrontare un campionato di serie A. Nel momento caldo del match la Vuelle si è aggrappata ai suoi americani e con Lamb ha staccato il biglietto per il giro omaggio lasciando la Vanoli drammaticamente ferma sulle gambe sul finale del terzo quarto quando la partita è diventata decisiva. In queste condizioni solo un miracolo può salvare la squadra che senza Harris si è trovata ad affrontare la partita più importante della stagione senza l’unica bocca di fuoco (per quanto discontinua) a disposizione.

Purtroppo se ancora c’era una possibilità di intervento sul mercato si sarebbe dovuto fare nella scorsa settimana. In queste condizioni Cremona ha giocato con generosità, ma senza quel talento che può in qualche modo lasciare il segno sulla partita. In una giornata in cui il rendimento degli italiani è leggermente calato (tranne SuperPoeta) la sconfitta è stata la logica conseguenza di una partita a strappi tra due squadre non belle, ma dove a decidere potevano essere solo le giocate di chi in questo campionato ha più stoffa. Ma è necessario crederci e provarci fino alla fine, senza troppi rimpianti perché questa squadra non manca nelle volontà ma nella qualità e quella non si può inventare purtroppo.

  • PESARO-CREMONA: 93-87 (19-30; 30-17; 21-14; 23-26)