Senza Caja Unahotels al tappeto a Brindisi 75-89

I biancorossi perdono una nettamente una gara che non li ha mai visti protagonisti, con tante pedine chiave apparse non in serata

BRINDISI – Per la Pallacanestro Reggiana inizia con una sconfitta contro la Happy Casa Brindisi il tour de force di 6 partite in 12 giorni. La prestazione dei biancorossi è apparsa fin dall’inizio sotto tono, troppo molle per competere questa sera con i pugliesi. Senza praticamente l’apporto di Olisevicius e con un Cinciarini non al meglio, la Unahotels  ha avuto solo qualche lampo all’interno del match, poco per portare a casa il risultato. In più la gestione di coach Fucà non è sembrata adeguata alla situazione. Con così tanti impegni ravvicinati, giocare in definitiva con soli 7 atleti non è risultata il massimo. Ora subito testa alla trasferta di coppa, martedì, ad Anversa.

IL TABELLINO

HAPPY CASA BRINDISI – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 89-75

HAPPY CASA BRINDISI: Adrian 17, Gentile 8, Zanelli 7, Antonaci ne, Gaspardo 14, Ulaneo ne, Redivo 9, Clark 7, Chappell 8, Udom 11, Perkins 9. Allenatore: Vitucci.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson, Hopkins 16, Baldi Rossi 3, Strautins 16, Crawford 20, Colombo ne, Soliani ne, Cinciarini 11, Johnson 2, Olisevicius 5, Bonacini ne, Diouf. Allenatore: Fucà.

Arbitri: Begnis, Nicolini, Dori.

Parziali: 23-14; 17-17; 19-16; 30-28

Note: fallo tecnico a Gentile al 15′.

Quarto quarto

Brindisi vola al +17, approfittando ancora dell’approccio molle di Reggio a questa partita, che impiega quasi un minuto e mezzo per trovare un canestro. Il cronometro sta correndo inesorabilmente, i biancorossi proseguono con la propria prestazione sotto tono, tanto da finire sotto di 21 e che non danno proprio l’impressione di trovare una qualche contromisura. Qualche lampo della Unahotels riporta lo svantaggio a 12 punti a due minuti e mezza dalla fine, ma due rimbalzi offensivi di Brindisi sembrano mettere la parola fine alla contesa. Ci pensa poi Udom a sigillare la vittoria della Happy Casa che si impone 89-75.

Terzo quarto

Si riprende con i quintetti iniziali, ma male per la Unahotels che dopo 10″ commette un fallo in attacco con un Johnson, stasera non pervenuto. In difesa continuano a difettare le rotazioni, in attacco si fatica ad andare al tiro, quindi Brindisi ritorna al +12 senza faticare troppo. Cinciarini, approfitta di una sosta per verifica del cronometro, organizza un timeout in campo, al quale ne segue uno tecnico per la lungaggine del controllo. Anche Il “Cincia” stasera non pare proprio in partita, con soli 2 assist e ben 4 perse, ma nonostante tutto il gap è sceso a 6 punti, grazie ad una buona ripresa di Crawford. Il capitano reggiano dà qualche segnale di ripresa con la tripla del -3, ma un break di 9-0 ridà sicurezza alla Happy Casa, che vale il 59-47.

Secondo quarto

Ancora Adrian è l’assoluto protagonista, arrivato a quota 13, mentre dall’altra parte proseguono le difficoltà dei biancorossi che  stanno tirando anche male, con meno del 30% dal campo e chefiniscono sotto di 14, sul 28-14 e costringono coach Fucà ad un nuovo timeout. Strautins si iscrive a referto con una bomba, poi lo staff reggiano alza decisamente il quintetto, con Strautins da guardia, Olisevicius da ala e Johnson con Hopkins da lunghi. Gentile protesta e si prende un tecnico, interrompendo di fatto un contropiede dei biancorossi che in ogni caso arrivano al -6, grazie al libero di Strautins e al canestro di Crawford. Brindisi sta mantenendo comunque le redini dell’incontro, approfittando della prestazione di Reggio, al momento, non proprio eccellente e a metà tempo sol risultato è fissato sul 40-31.

Primo quarto

I quintetti in campo: per Brindisi Clark, Perkins, Chappell, Adrian e Gaspardo, mentre per Reggio Cinciarini, Thompson, Olisevicius, Johnson e Hopkins. Buona la partenza della Happy Casa con Fucà che sull’10-2 ferma subito il tempo per riorganizzare i suoi che stanno sbagliando rotazioni difensive. I biancorossi hanno anche grosse difficoltà offensive e i padroni di casa ne approfittano per un vantaggio in doppia cifra 18-7, figlio anche di 4 conclusioni pesanti. Hopkins tiene viva la Unahotels e con una tripla di Baldi Rossi arriva un mini break per chi viaggia di 5-0, che provano una difesa a zona. Un Adrian fino ad ora infallibile interrompe la rincorsa di Reggio che sembra meno reattiva sulle palli vaganti, per cui alla prima sirena finisce 23-14, complice anche un comodo lay up fallito da Crawford.