Senigallia non è la solita, la Luiss Roma vince con merito

Una Goldengas lontana parente di quella brillante del 2021, cede in casa alla Luiss Roma 67-69, sprecando una grande occasione per rinsaldare la sua posizione play-off e distanziare ulteriormente quella play-out.

Ma la Luiss dell’ex Goldengas Riccardo Esposito, indimenticato giocatore biancorosso tra il 2007 ed il 2010 ed attuale vice-coach dei romani, vince con merito: Senigallia non ha l’energia di altre partite, sbaglia ancora una volta davvero troppo ai liberi (17/31, 54%) e da tre (4/21, 19%) e nel finale non approfitta delle molteplici ingenuità dei giovani capitolini.

Cronaca. Si vede da ambo le parti un po’ di comprensibile ruggine nei primi minuti, ma l’ottimo impatto di Gnecchi, partito dalla panchina, propizia il primo break Goldengas che chiude avanti il primo quarto 20-14.

Bedin non sbaglia nulla in attacco (5/5 da due nella prima metà gara) e Senigallia tocca la doppia cifra di vantaggio (28-18 al 14’) ma la zona di coach Paccariè crea qualche problema ai locali, che in un amen si vedono raggiunti, con Di Bonaventura che fissa la parità a quota 31 al 17’.

Le indicazioni di coach Gabrielli ai suoi durante un time-out sortiscono però effetto: l’unico canestro su azione della partita di Varaschin riconsegna un minimo margine ai biancorossi, che rientrano negli spogliatoi per il riposo lungo sul +6 (42-36).

Terzo quarto in sofferenza per la Goldengas, che non riesce a trovare continuità in attacco a viene sorpassata, praticamente per la prima volta, benché riesca a chiudere avanti il parziale (55-54 al 30’).

L’inizio del quarto finale è però ancora più difficoltoso: Senigallia non segna più e perde per falli il suo faro Giacomini, mentre la Luiss scappa e sembra avere la partita in mano (55-62 al 34’).

Di errori ne commette però anche Roma, che incappa in un paio di tecnici evitabili: la Goldengas, con carattere, torna sotto e poi pure avanti con una tripla di Giannini (65-64 al 39’), ma il play romano D’Argenzio è lucido nel gestire e trasformare il canestro del nuovo sorpasso a 8 secondi dalla fine (67-68).

La Goldengas ha il pallone per la vittoria nell’ultimo possesso con 8 secondi da giocare ma Giannini sbaglia l’ennesima conclusione da tre, poi Pasqualin fissa dalla lunetta il 67-69.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Giacomini 2, Giannini 14, Bedetti 4, Varaschin 3, Bedin 23; Calbini 2, Giuliani ne, Rossini ne, Gnecchi 13, Terenzi, Figueras ne, Cicconi Massi 6.
All. Gabrielli

LUISS ROMA:
Pasqualin 10, Barbon, Di Bonaventura 9, Jovovic 9, Buzzi 8; D’Argenzio 15, Di Francesco ne, Zini 2, Tolino 6, Legnini 10, Murri, Van Velsen ne.
All. Paccariè

Arbitri: Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (Mi) e Giudici di Bergamo

Parziali: 20-14 42-36 55-54 67-69