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Nel mese di dicembre si festeggeranno i dieci anni della Fondazione Dinamo: presentato questa mattina il programma delle celebrazioni

Questa mattina, nella Club House societaria di via Nenni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni dei dieci anni della Fondazione Dinamo: a presentare il fitto calendario di iniziative il presidente Stefano Sardara, il Dott. Antonio Tilocca, presidente della Fondazione, e coach Piero Bucchi.

A fare gli onori di casa il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara: “Prima di lasciare la parola a Tonino Tilocca, facciamo un recall di quello che è stato fatto negli ultimi 10 anni. La Fondazione è nata con l’aiuto di Carlo, Giovanni Cherchi, che ricordiamo sempre con enorme affetto più che mai in questo periodo, Gianmario Dettori e tutta la struttura Dinamo. L’obiettivo è sempre stato utilizzare la fortuna e la visibilità che ha il mondo dello sport per porre l’accento su importanti problematiche. Ringrazio Tonino che ormai qualche anno fa ha preso questo fardello e portato avanti le iniziative e i progetti con l’aiuto di Viola e di tutta la struttura biancoblu. L’ultimo progetto più importante è stata la raccolta fondi durante l’emergenza del Covid, non tanto per la cifra raccolta, ma quello che è stato fatto per le strutture pubbliche con l’acquisto di macchinari che, oltre a far fronte l’emergenza, potessero implementare gli ospedali sardi per il futuro. Così come è stato fatto tanto quando ci fu l’alluvione a Olbia, nel 2013, o gli incendi di questa estate”.

Le parole del presidente della Fondazione Dinamo Dott. Antonio Tilocca: “Ringrazio Stefano che è il presidente vero, perché se tutte queste cose sono successe è merito suo. Sono felice di essere qui e avere al mio fianco presidente e coach: nel mio ufficio di Cagliari ho una di queste sedie brandizzate Dinamo e il fatto che sia lì è la dimostrazione di come questa squadra, questo movimento non riguardi solo Sassari ma tutta la regione e ci tengo a sottolinearlo. La Dinamo è patrimonio di una comunità e fa parte come elemento culturale non solo della comunità in senso stretto ma di tutto ciò che ruota intorno a essa, è qualcosa che riempie di orgoglio sia chi vive in Sardegna sia chi vive fuori dall’isola e all’estero, i loro figli. Un elemento di appartenenza. Il ruolo di Fondazione si è giocato su questo, le risorse raccolte non sono solo state raccolte ma interamente devolute: non c’è un euro che non sia speso per una finalità che non sia di Fondazione perché chi ci lavora -e ci tengo a sottolinearlo- lo fa come opera di volontariato. Sono rarissime le onlus e i soggetti etici che impiegano al 100% in scopi benefici ciò che raccolgono. Un ringraziamento e un saluto a chi mi ha preceduto, Carlo Sardara in primis, ma anche tutti coloro che non hanno avuto un ruolo di primo piano come Viola e quelli che sono transitati per il club, la squadra e il mondo Dinamo perché Fondazione ha un lavoro che si fonde sull’empatia che sviluppa la squadra. In questi anni c’è stato un grande lavoro da parte di tutti tecnici, giocatori e addetti ai lavori, chiunque abbia devoluto le proprie energie. Questo produce un grande impulso empatico, si possa raccogliere risorse e penetrare nell’animo di tutte le persone: il nostro capitano Jack Devecchi ne è l’emblema, un giocatore che ha sempre trasmesso questo spirito all’esterno, con grande umiltà e concretezza. La prossima settimana ci saranno i festeggiamenti di questi primi dieci anni, a partire dalla Tavola Rotonda che si terrà lunedì, nella sede del Banco di Sardegna di piazza Castello, con istituzioni, associazioni e attori coinvolti in questi anni nei progetti della Fondazione: un’occasione per fare il punto sul presente ma soprattutto per programmare il futuro. Martedì al PalaSerradimigni gli studenti delle scuole cittadine incontreranno le tre squadre e personaggi dello sport isolano e non solo: a concludere sarà il weekend sportivo con le partite di Dinamo Women e Dinamo in cui saranno ritagliati degli spazi alle celebrazioni della Fondazione”.

A concludere coach Piero Bucchi: “Mi compiaccio per questa iniziativa, la Fondazione in questi anni ha prodotto davvero grande supporto a tutto quello che è il sociale, mi complimento con chi ha portato avanti in questi anni l’attività. Io non avevo idea, ho sentito delle cose straordinarie e pur essendo qui da poco mi metto subito a disposizione se posso fare qualcosa per contribuire alla causa. Sono cose importanti che meritano il plauso di tutti e dovrebbero essere più diffuse nel nostro movimento”.  

Il programma. La Fondazione Dinamo nata nel dicembre del 2011 festeggia i suoi primi dieci anni di attività: dieci anni di attenzione al territorio, ai ragazzi e a chiunque viva un momento di difficoltà, attraverso la realizzazione di progetti volti all’integrazione e alla crescita grazie all’enorme potere della pallacanestro. Dieci anni di impegno e sostegno ad associazioni, di partecipazione attiva alle più importanti iniziative nazionali e locali; dieci anni caratterizzati dall’intervento nelle emergenze in cui Dinamo, insieme al main sponsor Banco di Sardegna e ai tanti partner si è fatta promotrice di grandi raccolte fondi, con un grande lavoro di squadra. Da sempre il lavoro nel sociale è stato messo tra le priorità dalla società del presidente Stefano Sardara che ha fatto del motto Ca semus prus de unu giogu il suo mantra.

Nell’inaugurare il decennale di attività in estate il logo della Fondazione ha subito un restyling e accompagna fin dal precampionato Dinamo Women, Dinamo e Dinamo Lab sulle maglie per tutta l’annata sportiva 2021-2022. La settimana clou di festeggiamenti sarà a partire dal lunedì, 13 dicembre, alle 17 quando al 5°piano della filiale di piazza Castello del main sponsor Banco di Sardegna, partner, associazioni e istituzioni che in questi dieci anni hanno lavorato con la Fondazione si incontreranno in una Tavola Rotonda. L’occasione per ritrovarsi, ripercorrere il cammino fatto insieme e soprattutto programmare insieme il futuro.

Martedì 14 dicembre, alle 11, l’appuntamento è al PalaSerradimigni: a distanza di due anni la Fondazione Dinamo incontra le scuole sul campo iconico di piazzale Segni. Gli studenti degli istituti della provincia, scuole medie e istituti superiori, assisteranno all’evento che coinvolgerà le tre squadre biancoblu insieme a eminenti personaggi dello sport isolano e non solo: ci saranno Davide Cannata e Michele Cannoni del Luna Rossa Team, Giovanni Achenza bronzo olimpico in Paratriathlon, la nazionale down vincitrice dei passati europei e il portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini. Il tema sarà lo sport come maestro di vita, con spazio alla pallacanestro e un’inedita amichevole che vedrà le Dinamo sfidare i campioni della Nazionale C21.

A concludere la settimana di festeggiamenti sarà il weekend di sfide casalinghe con le Dinamo Women impegnate sabato 18 contro Broni (palla a due alle 19) e domenica 19 la formazione maschile alle 18:30 contro Pallacanestro Varese. Le squadre, che dall’inizio della stagione hanno il logo Fondazione sulle sovramaglie, avranno degli ospiti speciali: sabato ad animare il PalaSerradimigni sarà il tifo di tutti gli atleti della Dinamo Academy, a cui sarà regalata una speciale t-shirt grazie al Banco di Sardegna con il nuovo logo del settore giovanile biancoblu. Domenica invece, in occasione di Dinamo-Varese, saranno conferite cinque borse di studio, del benefattore Germano Villa, a giovanissimi atleti e atlete del settore giovanile biancoblu.