MILANO SBANCA BRINDISI, NAPOLI SALE AL TERZO POSTO

Decima giornata di campionato di Serie A di basket e decima vittoria per un’Olimpia Milano insaziabile. Anche Brindisi deve inchinarsi in casa: 79-53 contro l’Armani. Soltanto la Virtus Bologna riesce a tenere il passo delle Scarpette Rosse: 102-100 contro Sassari all’overtime e distacco di 4 punti dalla vetta che resta inalterato. Trieste e Napoli vincono rispettivamente contro Trento e Cremona e sono ora terze; come Treviso. Ok Tortona.

HAPPY CASA BRINDISI-A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 53-79

Decima vittoria consecutiva (su dieci partite) in campionato per l’Olimpia Milano che, reduce da un’altra deludente sconfitta in Eurolega e nonostante i 12 punti di svantaggio dopo il primo quarto, dimostra una grande prova di forza sul campo di Brindisi, battuta 79-53. Al PalaPentassuglia l’Armani Exchange parte con il freno a mano tirato, con un 15-4 a inizio gara che costringe Milano a rincorrere. Il massimo vantaggio dei padroni di casa arriva a fine primo periodo sul 21-9, ma è proprio in questo frangente che i biancorossi svegliano. La squadra di Ettore Messina concede solo 6 punti in 10 minuti ai padroni di casa, scavalcando per la prima volta con Melli sul 23-25. Nel terzo quarto le Scarpette Rosse diventano letteralmente padroni della partita: con un break di 2-11, concluso da un canestro del debuttante Bentil, toccano per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 35-45. All’inizio dell’ultimo quarto invece è la tripla di Ricci che dà subito un ulteriore allungo all’Olimpia (40-52), ma poi è soprattutto un indemoniato Rodriguez, con 6 punti consecutivi, a fare volare definitivamente gli ospiti sul 44-58 del 35’ che regala la decima vittoria di fila in Serie A all’Armani Exchange.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 102-100

Serve un overtime alla Virtus Bologna per battere una mai doma Dinamo Sassari: finisce 102-100 alla Segafredo Arena di Bologna. Dopo un inizio punto a punto, è Sassari a mettere la testa avanti con Bendzius (9-11) e trovando poi un mini-break di vantaggio con la tripla di Robinson (11-15). Nella Virtus si scaldano i campioni Weems e Belinelli che pareggiano i conti chiudendo il primo quarto in perfetta parità sul 27-27. Nel secondo quarto è ancora Weems (19 punti per l’americano) a guidare l’avanzata bianconera, consentendo alla squadra di coach Scariolo di volare a +7 (41-34). La Dinamo, però, pareggia e ribalta il punteggio con Robinson: 46-48 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto Marco Belinelli sale in cattedra: 68-68 a fine terzo quarto. Nell’ultimo parziale le due squadre non arretrano di un centimetro: 89-89 dopo 40 minuti. Il copione non cambia nel supplementare, risolto da una giocata di Milos Teodosic, ad un minuto dalla sirena, con cui i bolognesi si aggiudicano questa sfida.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 70-69

L’Allianz Trieste vince 70-69 una gara importantissima contro una delle dirette avversarie per un posto ai playoff, al termine di un finale al cardiopalma. Nessuno riesce a dare spallate decisive all’incontro: i giuliani provano ad andare solo sul +8, ma tutto torna in equilibrio. Nel finale c’è il soprasso di Trento con un tiro dalla media, una tripla e ancora una tripla e un’altra a opera di Desonta Bradford, che si prende la squadra sulle spalle. Il punteggio dice 65-69 Trento e sembra finita. Sul ribaltamento Adrian Banks segna una tripla; mancano comunque circa dieci secondi alla fine dell’incontro ed il possesso è di Trento. Sulla rimessa Saunders combina un grave errore: sulla pressione triestina sbaglia infatti un passaggio e regala la rimessa agli avversari. Con poco più di 4 secondi rimasti sul cronometro, Andrejs Grazulis lascia andare un tiro in fade away di pregevole fattura che s’insacca dolcemente, facendo schioccare la retina. È tripudio all’Allianz Dome.

GEVI NAPOLI BASKET-VANOLI BASKET CREMONA 91-88

Come Trieste, anche Napoli aggancia Brindisi e Trento al terzo posto dopo essersi imposta contro Cremona. Gli azzurri di casa partono forte, dall’ex biancoblù Jason Rich, che segna 11 punti (17 in tutto il match), per il 23-21 a fine primo quarto. Nel secondo periodo la GeVi arriva anche in doppia cifra di vantaggio (40-28), ma nel finale di tempo è Andrea Pecchia a guidare la Vanoli alla rimonta (49-45). Nel terzo parziale prova ancora a scappare Napoli con Parks e Zerini (65-54), ma la formazione di coach Galbiati non molla la presa e chiude sotto di 2 lunghezze (67-65). Con due triple di Jalen Harris e un canestro di Pecchia, gli ospiti si portano sul 73-69 in avvio di ultimo quarto; i padroni di casa riguadagnano il vantaggio (79-75 al 34’). Harris sbaglia l’appoggio del possibile pareggio a quota 84, dall’altra parte non sbagliano invece Rich e Velicka da tre (89-82). Tinkle e Spagnolo ci provano (89-86), ma Pargo dalla lunetta mette la parola fine al match.

NUTRIBULLET TREVISO BASKET-UNAHOTELS REGGIO EMILIA 86-76

Treviso vince 86-76 contro Reggio Emilia e riprende la sua corsa in campionato (terza posizione). Dopo un primo quarto chiuso 16-13 per i padroni di casa, Hopkins tocca la doppia cifra: va a segno dalla lunga distanza e gli emiliani vanno avanti con un parziale di 7-0. Il buzzer beater di Russell dall’arco consente comunque alla NutriBullet di andare all’intervallo lungo in vantaggio 38-37. Treviso però che è in affanno in entrambe le metà campo: gli ospiti si portano a +5 con un break di 7-0. Imbrò e Akele piazzano due triple nell’ultimo minuto del terzo quarto, a dieci minuti dalla fine Treviso conduce 54-51. Reggio Emilia piazza un break di 7-0 con Thompson e Crawford (5 punti consecutivi), ospiti a +2. La risposta di Treviso arriva con le triple di Imbrò e Bortolani. A 4’ dalla fine la partita prende i binari di Treviso grazie a Tomas Dimsa, che spara la tripla del +8 (massimo vantaggio). Bortolani realizza un gioco da 4 punti che uccide le speranze residue della Reggiana.

BERTRAM DERTHONA BASKET TORTONA-FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 74-64

Tortona prosegue nella sua alternanza costante tra vittorie e sconfitte e piega la Fortitudo Bologna, che rimane sempre ultima in classifica a quota 4 punti. Derthona avanti di due lunghezze alla fine del primo quarto grazie al pragmatismo di Daum nel finale (19-17). Un equilibrio sostanziale che viene conservato anche nel secondo parziale: Daum e Durham completano il 33-33 con il quale si chiude il primo tempo. È però nel terzo periodo che il divario tra le due formazioni aumenta a dismisura a favore dei piemontesi: un super Macura (top scorer con 24 punti), in collaborazione con Cannon e Wright, trascina i padroni di casa sul 59-48; ultimo periodo di quasi passerella per Tortona, con Wright che completa il 74-64 finale.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-OPENJOBMETIS VARESE 94-75

Seconda vittoria consecutiva per Pesaro, che aggancia in classifica Varese, ora penultima. Entrambe le squadre attaccano e mettono a segno diversi punti in avvio. Sugli scudi Larson che fa chiudere in vantaggio il primo quarto sul 25-19. Nel secondo periodo il divario aumenta, con i padroni di casa che staccano e di molto gli ospiti. Si va negli spogliatoi con il risultato di 53-37. Terzo quarto che, per una volta, vede l’equilibrio tra le due squadre col parziale di 23-22 (76-59 complessivo). L’ultima frazione invece vede sempre Pesaro prevalere, anche se di poco (18-16) e portare così a casa un agevole successo. Risultato finale: 94-75.