I giganti non riescono a espugnare il PalaPentassuglia

La Dinamo Banco di Sardegna cade sul parquet pugliese dell’Happy Casa Brindisi: i giganti subiscono in avvio l’approccio di energia dei padroni di casa trascinati da un Raphael Gaspardo da record con 29 punti e 8/9 da tre e dalle percentuali irreali al tiro da fuori. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 11, gli uomini di Cavina rientrano dall’intervallo con una grinta diversa ma non riescono ad arginare i padroni di casa. Negli ultimi 10’ non basta l’extra sforzo che riporta i giganti a -4, trascinati da un ottimo Anthony Clemmons: è ancora Gaspardo, man of the match, a ricacciare indietro gli isolani e chiuderla 89-80.

Nessun dramma in casa Dinamo, da domani l’obiettivo è recuperare le energie in vista della prima trasferta continentale: martedì si aprirà infatti la regular season di Basketball Champions League con il Game 1 contro Ludwigsburg. Devecchi e compagni raggiungeranno direttamente la Germania per preparare la prima sfida di coppa.

Quintetto sassarese innovativo con Tyus Battle, Gentile, Burnell, Bendzius e Mekowulu. Coach Vitucci risponde con Adrian, J.Perkins, Redivo, Gaspardo e N. Perkis. I padroni di casa aprono le danze con Adrian, Eimantas Bendzius risponde con la bomba per il Banco: si accende la sfida tra Gentile e J.Perkins. Seconda tripla per il giocatore lituano e la Dinamo mette la testa avanti 8-10. La Happy Casa però si accende e bombarda dai 6,75 trascinata da un Raphael Gaspardo on fire, che scrive 4/4 dall’arco: Brindisi costruisce il break con Redivo, Gaspardo e Perkins (30-18). Clemmons e Mekowulu accorciano le distanze: il centro nigeriano chiude la prima frazione con canestro and one per il 30-23. I giganti riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra con Clemmons e Battle, Gaspardo infila la quinta tripla del suo match mentre coach Cavina fa sedere in panchina Mekowulu gravato di due falli. Jacopo Borra prova a mettere in difficoltà N. Perkins e porta a casa due falli del centro avversario. Nuovo strappo dei padroni di casa e sul 50-36 coach Cavina chiama minuto. Minibreak sassarese di 5 punti con Logan e Burnell, Chappell chiude il primo tempo 52-41. La Dinamo rientra dagli spogliatoi con una faccia diversa: dopo il canestro di Gaspardo i giganti si prendono l’inerzia con una difesa che non concede nulla a Brindisi e in attacco con Mekowulu e 5 punti di Gentile per il –6 (54-48). Reazione dell’Happy Casa che sfrutta l’antisportivo sanzionato a Burnell e scrive il +12 con un Gaspardo da 21 punti. Bendzius punisce dall’arco, Clemmons con il layup e Burnell provano a chiudere la terza frazione con lo svantaggio sotto la doppia cifra. I liberi di Adrian però dicono 67-57 alla terza sirena. È duello nell’ultimo quarto: Adrian vuole chiudere i giochi ma Burnell e Logan non ci stanno: la Dinamo però resta sul -10 e non sfrutta l’antisportivo comminato proprio ad Adrian. La bomba di Clemmons dice 74-67 a 5’ dalla fine. È proprio l’ex Igokea a salire in cattedra, con 8 punti il numero 5 riporta il Banco a -4 (76-72). Timeout Brindisi. Raphael Gaspardo scrive il suo career high con 8 punti che lo portano a quota 29 (8/9 da tre) e riporta la Stella del Sud in controllo. La schiacciata di Adrian mette la vittoria in cassaforte, la sfida finisce 89-80.

Post partita. Il commento di coach Demis Cavina : “Complimenti a Brindisi che, per quello che abbiamo visto in queste due partite, ha dimostrato che è una squadra con cui ci appaiamo male, sicuramente la prestazione di Gaspardo e Adrian è davanti agli occhi di tutti e parla da sola a livello statistico e di presenza. Rispetto alla Supercoppa abbiamo migliorato il gioco interno che ci aveva messo in difficoltà a Bologna, ma abbiamo sbagliato completamente l’atteggiamento difensivo del primo tempo, sui close out a mani basse in giocate anche di uno contro uno. Pensare di concedere a Brindisi più di 50 punti nel primo tempo, nonostante stessimo facendo le nostre cose in attacco, non è pensabile se si vuole vincere la partita. Partita che poi abbiamo raddrizzato con una buona inerzia ma di nuovo abbiamo commesso due ingenuità difensive che ci sono costate 5 punti e hanno chiuso definitivamente la sfida. Ho sempre detto che dobbiamo crescere, a livello di squadra, ma penso che qualche ragazzo deve fare anche una crescita individuale a livello difensivo e di intensità. Oggi ho scelto di dare più responsabilità ad alcuni con rotazioni più ridotte: dobbiamo essere più forti dal punto di vista mentale e fisico con i giocatori che devono farci fare il salto di qualità”.

New Basket Brindisi – Dinamo Banco di Sardegna 89-80

Parziali: 30-23; 18-22; 15-16; 22-23.

Progressivi: 30-23; 52-41; 67-57; 89-80.

Brindisi.  Carter, Adrian 17, J. Perkins 16, Zanelli, Visconti 4, Gaspardo 29, Ulaneo, Redivo 7, Guido, Chappell 5, Udom 2, N. Perkins 9. All. Francesco Vitucci

Assist: J. Perkins (7)- Rimbalzi: Adrian (6)

Dinamo. Logan 7, Clemmons 15, Gandini, Devecchi, Treier, Chessa, Burnell 10, Bendzius 11, Mekowulu 13, Gentile 9, Battle 12, Borra 3. All. Demis Cavina

Assist: Battle (4) –  Rimbalzi:  Burnell e Mekowulu (8)