Una super Edilnol travolge l’Orlandina e ritrova fiducia

Due vittorie di fila, una grandinata di punti oltre quota 100 nel canestro avversario, una staffetta tra lo spirito guerriero e i colpi di classe: è stata una bella Edilnol quella che, per la prima volta in stagione, non ha fatto seguire una sconfitta a una giornata positiva. L’Orlandina ha retto finché hanno avuto fiato i suoi due americani Johnson e Floyd. Poi sono stati gli stranieri di Biella a cambiare verso al match: 28 punti Carroll, 26 Hawkins con sedici punti in due nell’ultimo periodo, quello in cui i rossoblù sono riusciti, per una volta, a dare la spallata decisiva senza tremare. E ora all’ultimo posto, salvo i mille recuperi che il campionato di A2 si è lasciato indietro, c’è Bergamo da sola…

Non c’è Marco Laganà nel quintetto rossoblù, che non cambia rispetto a domenica con Berdini in regia insieme a Miaschi, Carroll, Hawkins e D’Almeida. È in tuta e senza canotta di gioco anche il nuovo acquisto dell’Orlandina Diouf, che compensa eccome ripresentando dall’inizio Floyd, ristabilitosi dal guaio alla caviglia. Con lui Matteo Laganà, Taflaj, Johnson e Moretti. L’inizio è soporifero: il primo punto da tiro libero è di Johnson dopo 91 secondi, il primo canestro di Carroll nell’azione successiva. Ma poi la partita si accende e in otto minuti inizia il tiro a bersaglio: quello siciliano è guidato dagli americani, quello di Biella si gioca tre metri sopra il parquet. Schiacciano D’Almeida e Carroll a ripetizione e, anche soffrendo a rimbalzo offensivo e con un Hawkins un po’ spento, alla sirena i rossoblù si godono sei punti di margine. Per gli ospiti 21 dei 26 punti sono di Floyd e Johnson. Per la squadra di casa 11 su 32 hanno la firma di uno scatenato D’Almeida.

La tendenza non cambia in avvio di secondo periodo: vola Barbante (sesta schiacciata della partita dell’Edilnol), appoggia al tabellone Vincini e sul 36-26 è timeout Orlandina dopo meno di un minuto e mezzo. Sodini comanda difesa a zona e attacchi veloci: funziona perché il contro-break è un doloroso (per i rossoblù) 2-13 in cinque minuti che si chiude con la tripla del 38-39 di Del Debbio che vale il sorpasso. È Berdini a rimettere assieme le trame biellesi: suoi i soli cinque punti nel momento di buio, compresa la tripla del contro-sorpasso sul 41-39. Le mani si scaldano di nuovo dall’arco: quella più bollente ce l’ha Hawkins che mette due bombe, la seconda delle quali fuori dagli schemi e da distanza assurda. Chiude il quarto un piazzato di Barbante, con l’Edilnol avanti 52-48 che scuote la testa pensando a come limitare la coppia d’oltreoceano della squadra in maglia blu: per Johnson 20 punti e 7 rimbalzi, tre dei quali in attacco, per Floyd 12 più tre più due recuperi.Il terzo periodo è una guerra di nervi e di muscoli: l’Orlandina resta a contatto arrivando anche a -1, ma Biella ha un Miaschi con l’armatura addosso. Il ligure con il numero 11 conquista quattro rimbalzi offensivi, chiave per procurare secondi tiri o prendere falli che mandano in lunetta, e aggiunge 12 punti in meno di dieci minuti. Meno, perché la sua partita s’interrompe contro Johnson, che gli finisce addosso in penetrazione quando Bertetti aveva appena segnato la tripla del +7: niente fallo in attacco, due punti «di rimbalzo» di Moretti e fallo tecnico a Squarcina imbufalito. Mentre Miaschi si tampona il sangue dal naso, l’Edilnol si accende una volta per tutte. Chiude il terzo periodo avanti 81-77 e, dopo l’ultima fiammata di Floyd per il -2, è quasi un monologo. Il primo strappo è di Hawkins che segna una tripla da distanza improbabile e aggiunge altri sei punti compresa una schiacciata su assist di Bertetti per far volare Biella a +12. Non servono a nulla i due timeout ospiti, mentre anche D’Almeida esce con il naso sanguinante dopo un contatto involontario con Moretti. Poi tocca a Carroll: tre canestri di fila, uno dei quali da oltre l’arco, e la partita si chiude quando Sodini, a braccia spalancate, richiama in panchina i suoi due americani. Gioco, partita, incontro. E speranze di evitare gli ultimi due posti riaccese.

Il tabellino
Edilnol Biella-Orlandina 106-88. Edilnol: Berdini 7 (2/6, 1/4), Miaschi 16 (4/6, 1/6), Carroll 28 (8/9, 3/8), Hawkins 26 (6/9, 4/8), D’Almeida 14 (6/7), N. Moretti (0/1), Bertetti 9 (3/5 da tre), Pollone 2 (0/2, 0/1), Vincini 2 (1/1), Barbante 4 (2/2, 0/2), Loro, Marco Laganà ne. Allenatore: Squarcina. Orlandina: Matteo Laganà 3 (0/2, 1/4), Floyd 21 (6/16, 1/1), Taflaj 10 (2/3, 2/5), Johnson 27 (10/15, 0/3), S. Moretti 13 (5/10), Gay 11 (2/3, 1/4), Conti (0/1, 0/1), Del Debbio 3 (0/1, 1/3), Klanskis (0/1), Triassi ne, Ravì ne. Allenatore: Sodini. Parziali: 32-26, 20-22, 29-29, 106-88. Da due: Biella 29/43, Orlandina 25/52. Da tre: Biella 12/34, Orlandina 6/21. Tiri liberi: Biella 12/22, Orlandina 20/30. Rimbalzi: Biella 45 (Hawkins 9), Orlandina 40 (Moretti 9). Assist: Biella 22 (Bertetti 6), Orlandina 9 (Floyd 3).

La situazione
Gli altri recuperi: 2B Control Trapani-Staff Mantova 75-62; Agribertocchi Orzinuovi-Reale Mutua Torino 71-73; Bcc Treviglio-Assigeco Piacenza 85-93; Bertram Tortona-Old Wild West Udine 76-58. Classifica: Bertram Tortona 34; Reale Mutua Torino**** 26; Assigeco Piacenza e Old Wild West Udine* 24; Urania Milano** e Bcc Treviglio* 22; Tezenis Verona* e 2B Control Trapani** 20; Agribertocchi Orzinuovi***** 18; Capo d’Orlando**, Staff Mantova* e Novipiù Monferrato* 16; Withu Bergamo*** ed Edilnol Biella 12. * una partita in meno; ** due partite in meno; *** tre partite in meno; **** quattro partite in meno; ***** cinque partite in meno.