Olimpia Milano, prima i brividi, poi la quinta vittoria di fila. Arriva il terzo posto in Eurolega

Quinta vittoria consecutiva per l’Olimpia Milano in Eurolega. L’A|X Armani Exchange, in quest’edizione 2020-2021, sta raggiungendo vette sempre più alte con uno spettacolare mese di gennaio, in cui anche l’Olympiacos cade sotto i colpi degli uomini di Ettore Messina per 90-79. Splendida la notte di Kevin Punter, da 27 punti con 4/4 da 2, 4/8 da 3 e 7/8 in lunetta, ma anche i 16 di Malcolm Delaney, i 14 di Sergio Rodriguez e i 12 di Gigi Datome si lasciano guardare. Dall’altra parte non bastano i 18 di Sasha Vezenkov e i 17 di Kostas Sloukas, unici due costanti nel club del Pireo.

Già l’inizio mette in scena un fatto insolito: dopo i due punti che aprono la partita, Gigi Datome sbaglia il suo primo tiro libero di quest’Eurolega. In generale, si registra un equilibrio importante, con entrambi gli attacchi che riescono a girare bene. Ancora Datome prova a far allungare Milano (14-9), ma Printezis e Vezenkov non sono d’accordo. Rodriguez inizia a dispensare basket, l’uomo venuto dalla Sardegna firma la tripla del 24-19 che chiude il primo quarto.

Il momento è però del Chacho, che da tre porta l’Olimpia sul +8. Lentamente, ma inesorabilmente, gli uomini di Messina scavano il solco, facendo leva anche sull’ingresso deciso nel match di Punter che vale il 37-23. Al Pireo, però, non c’è tanta voglia di mollare, visto che dal 44-26 firmato Datome e Delaney (liberi) emergono McKissic, Jean-Charles e Sloukas che riducono le distanze all’intervallo: 44-34.

Vezenkov riduce ancora dall’arco, ma inizialmente a rispondere ci sono sempre Punter e Delaney, capaci di mantenere il divario attorno alle dieci lunghezze, come anche LeDay e Datome dopo la tripla del -5 (53-48) di Printezis. Quando il numero 70 esce, però, l’Olympiacos balla: Vezenkov, Sloukas e Martin, nel giro di tre minuti, annullano tutto il vantaggio che l’Olimpia era riuscita a procurarsi, solo che ci pensa ancora l’uomo che fa Sergio di nome e Rodriguez di cognome a scoccare la bomba del 65-62 a 10′ dal termine.

Vezenkov e Harrison tengono l’Olimpia nelle vicinanze, ma inizia a farsi sentire Punter, che di lasciare campo libero ai greci non ne vuol sapere. E’ lui ad allontanare dal -1 l’Olympiacos, così come è lui a firmare la tripla del +10 (77-67) nel parziale di 9-0 che sembra darla vinta all’Olimpia. Non è però così: dall’81-71 Jean-Charles, Sloukas e Vezenkov ci mettono un attimo a riportare i compagni sul -2 a due minuti dalla fine. La benzina, però, finisce, si riaccende Delaney, Punter ne manda a bersaglio sei di fila (libero del tecnico a Bartzokas compreso) e chiude i conti. C’è anche tempo per tentare di ribaltare la differenza canestri, che però, visto il -11 dell’andata, rimane pari a zero. Quel che è certo è che il terzo posto in classifica brilla.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO-OLYMPIACOS PIREO 90-79 (24-19, 44-34, 65-62)

MILANO – Punter* 27, LeDay* 6, Moretti ne, Micov 2, Moraschini 2, Roll, Rodriguez 14, Tarczewski* 5, Cinciarini ne, Delaney* 16, Hines 6, Datome* 12. All. Messina

OLYMPIACOS – Harrison 8, Charalampopoulos ne, Larentzakis ne, Spanoulis, Sloukas* 17, Martin 7, Vezenkov* 18, Printezis* 7, Jean-Charles 7, Jenkins* 8, Ellis* 2, McKissic 5. All. Bartzokas