l’Olimpia Milano cade in casa con il Baskonia 79-84

Nel match valevole per la sedicesima giornata dell’Eurolega di basket 2020/2021 l’Olimpia Milano perde in casa contro il Baskonia 79-84 e scivola così al settimo posto in classifica.

I baschi, privi di Polonara, escono vittoriosi con merito dalla trasferta lombarda dopo aver condotto per 40’ guidati da Henry (16 e 8 assist), Dragic (16), Giedraitis (11) e soprattutto dalla doppia doppia di un Jekiri dominante nel verniciato (12 con 12 rimbalzi).

L’Armani paga una serata difensiva da dimenticare, manda i soli Delaney (12), Datome (11) e Punter  in doppia cifra, sconta difficoltà preventivabili nell’attaccare la difesa predisposta da coach Dusko Ivanovic e una prestazione opaca in generale, più di quanto non dica il gap finale, tornando sulla terra dopo il doppio successo in Turchia contro Fenerbahçe ed Efes.

Milano approccia il match difendendo bene ma senza mai realizzare incassando uno 0-5, poi si sblocca con Shields che autografa da solo un contro-break di 7-0 per il sorpasso Armani. Jekiri dalla media e Sedekerskis dall’arco ricacciano indietro l’Olimpia, Fall fa male ai lombardi nel verniciato ma Rodriguez infila una tripla in step back a fil di sirena per il 19 -23 dopo 10’ nonostante le percentuali irreali dei baschi dal campo.

Datome imita il play spagnolo dopo la mini-pausa, Rodriguez esagera e Giedraitis vola in contropiede per due punti facili. Il lituano colpisce anche dalla lunga per il nuovo +6 esterno (22-28) dopo 2’ del quarto. Baskonia insiste con Henry e Dragic ma Punter si carica sulle spalle l’attacco milanese per il 31-35 a 4’ dalla pausa lunga.

L’ex esterno della Virtus Bologna insiste, Fall replica e a dopo 18’ l’Olimpia è sotto 33-39. Rodriguez infila un’altra tripla per il 38-42: timeout Ivanovic. Delaney imita lo spagnolo per il -1, Peters replica dall’arco e la prima metà di gara si chiude sul 41-45 Baskonia con Dragic (12) e Fall (10) già in doppia cifra.

Jekiri e Peters assistiti da Vildoza piazzano uno 0-4, Punter replica ma Peters trova una tripla dall’angolo e regala il massimo vantaggio agli uomini di Ivanovic (59-70). Lo statunitense è l’attacco milanese, i baschi giocano decisamente meglio e salgono meritatamente fino al 63-75 con Vildoza a punire la zona milanese dalla lunga. Dragic imperversa e griffa due punti che valgono il +14 Baskonia.

Al ritorno sul parquet Milano parte bene con Hines ma continua a faticare in difesa, Henry sale in cattedra con 8 punti in meno di 4’ per il +10 Baskonia: timeout Messina. LeDay e Datome accorciano, gli ospiti replicano immediatamente ma Shields, lo stesso Datome e Rodriguez tengono una Milano “tenerissima” in difesa a galla al suonare della penultima sirena (63-57).

Gli ospiti insistono, l’attacco dell’Armani e monotematico e improduttivo e i baschi allungano ancora fino al +16. Tre liberi dell’altalenante Punter danno un minimo di ossigeno alla truppa di Messina con 4’22” sul cronometro. LeDay dall’angolo timbra il -10. Punter spreca in contropiede e immediatamente dopo da 3, ma Delaney vola in transizione causa un errore banale di Henry per il 71-79: timeout Ivanovic e partita potenzialmente aperta con 2’’30” da giocare.

La difesa dell’Olimpia sale di intensità con una zona difficile da interpretare per gli ospiti, Jekiri realizzaa dalla media poi Delaney segna dal’arco per il -6 e Roll subito dopo vola in contropiede appoggiando per il -4 (77-81) a chiusura di un parziale di 16-0. Henry, però, non si scompone, converte un gioco da 3 punti e il Baskonia espunga Milano per la prima volta nella sua storia vincendo 79-84

Olimpia Milano-Baskonia Vitoria 79-84
(19-23, 22-22, 16-18, 22-21)
Milano: Delaney 12, Punter 15, Shields 9, LeDay 7, Tarczewski 4, Roll 2, Rodriguez 9, Brooks 2, Hines 8, Datome 11, Biligha ne, Cinciarini ne. All.:  Ettore Messina.
Baskonia: Henry 15, Dragic 16, Giedraitis 11, Sedekerskis 5, Jekiri 12, Vildoza 7, Fall 10, Peters 8, Polonara ne, Raieste ne, Kurucs ne, Diop ne. All.: Dusko Ivanovic.

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