SASSARI SBANCA TREVISO

Neppure l’effetto-Palaverde riesce a fermare la Dinamo Sassari. Treviso in casa aveva perso soltanto all’esordio contro Milano, ma non può nulla contro la squadra di coach Pozzecco, che conquista la quinta vittoria di fila dominando 101-79 il match. Sicuramente la De’ Longhi paga l’assenza di Nikolic (botta al costato) e gli acciacchi di varie pedine fondamentali (tra cui Fotu), ma quella di Sassari è una vittoria piena e meritatissima: micidiale la progressione tra primo e secondo quarto, in cui i sardi scavano un divario di una ventina di punti, grazie ad aggressività difensiva, dominio a rimbalzo e percentuali dal campo altissime.

Il 5-0 iniziale di Spissu spaventa il Palaverde, ma Treviso c’è ed impatta a quota sette con una tripla di Parks. La gara è divertente, si segna da entrambe le parti nonostante difese tutt’altro che leggere. Dura molto poco, perché appena iniziano i cambi i sardi scappano via: in difesa chiudono ogni spazio, in attacco non sbagliano una scelta (10/13 dal campo, 5/6 da tre). Alla De’ Longhi non resta che provarci dalla lunga, ma le medie non sono fantastiche e la Dinamo tocca il +13 (14-27), per chiudere il primo quarto avanti 18-29. Il k.o. è nell’aria ed arriva ad inizio secondo quarto: bastano 2’10” alla Dinamo per piazzare un 8-2 micidiale, di fronte al quale il time-out di Menetti pare l’unico rimedio possibile: in campo difficile pensare che arrivi una reazione, ed infatti lo show di Sassari continua, fino a doppiare la formazione trevigiana (20-41). Quando la Dinamo torna umana, Treviso ritrova l’ossigeno e limita i danni alla pausa lunga (34-51). I presupposti per una rimonta clamorosa non ci sono, ed infatti non accade nulla che non si possa prevedere: Sassari si limita a gestire, perché infierire non ha granché senso; la De Longhi lotta fino alla fine, perché è la sua caratteristica principale, e soprattutto perché il sold out del Palaverde – che continua a tifare i propri beniamini fino al termine – non merita nulla di meno. La tripla di Alviti vale il -15 al 32’ (64-79), ma è un’illusione: appena la Dinamo spinge di nuovo, raggiunge addirittura il +29 (68-97).
Treviso: Logan 19, Parks 13, Chillo 12
Sassari: Pierre 20, Vitali 19, Bilan 15

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