Davis: “Ai Lakers per vincere”

Mentre i Lakers aspettano il tanto atteso si di Kawhi Leonard, Anthony Davis concede la sua prima intervista post-trade. Al Los Angeles Times l’oramai ex Pelicans (la trade verrà ufficialmente eseguita solamente sabato) parla senza esporsi troppo, ben conscio della tempistica dell’operazione di mercato, ma racconta il suo amore per la città degli angeli. “Qui si sta benissimo – parte Anthony Davis – il clima è straordinario e la città stupenda. Da anni peraltro vivo qui nella off season”. Ora a Los Angeles ci giocherà, grazie al lavoro del suo agente e il miglior amico di LeBron, Rich Paul, il quale è riuscito dopo diversi tentativi a ottenere quello che desiderava, la cessione di AD ai Lakers. Il suo primo assist alla franchigia è stato quello di rinunciare al bonus da quattro milioni di dollari che avrebbe di fatto impedito la corsa a Leonard per la franchigia di LA.

“I soldi vanno e vengono – continua Davis – ma alla fine ogni giocatore Nba viene ricordato per quello che fa sul parquet. Di sicuro non verrò considerato un grande giocatore per il fatto di aver guadagnato tanto. L’unica cosa che conta è il basket giocato”. LeBron, che lo aspettava ai Lakers già da febbraio, per farlo sentire a casa ha subito fatto capire che gli cederà il suo 23 per tornare a vestire il 6, il numero con il quale ha vinto due titoli a Miami. “Ovviamente essendo cresciuto a Chicago il 23 per me è un numero magico, quello di MJ. Vedere poi uno dei miei idoli, proprio LeBron, indossarlo è stato speciale, ma sinceramente io all’inizio giocavo con il 30 e con il 3. Poi arrivato al liceo quei numeri erano già stati presi e mi hanno dato il 23.” Prima di partire con il basket giocato a settembre però Davis ha un altro appuntamento importante con LeBron James.

L’ex New Orleans, infatti, fa parte del cast di “Space Jam 2”, il film che peraltro lo vedrà sfoggiare il suo 23 (LeBron avrà il 6). “Space Jam è senz’altro uno dei miei film preferiti di sempre sul basket – continua Davis – è veramente emozionante avere un ruolo nel sequel. Sul set (le riprese sono già iniziate) ci stiamo divertendo, non vedo l’ora che la pellicola arrivi nelle sale cinematografiche”. Chiusa una parentesi importante, quella di New Orleans, con un finale di stagione surreale, Davis ora non vede l’ora di tornare sul parquet. “Giocare solamente 20-25 minuti, senza entrare in campo nell’ultimo quarto è stato molto difficile. Adesso è arrivato il momento di mettersi tutto alle spalle e pensare alla prossima stagione. Il mio obbiettivo è quello di vincere il titolo. Ogni volta che entro in campo penso di poter vincere, l’unica cosa che conta adesso e’ questa”. I Lakers sono già in questo momento i favoriti all’anello secondo i bookmaker di Las Vegas, arrivasse anche l’accordo con Kawhi Leonard la strada al suo primo titolo per Anthony Davis sarebbe decisamente in discesa.

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