La Reyer doma Sassari, si va sul 3-2

La Reyer Venezia avrà il primo match ball tricolore dopo la vittoria contro la Dinamo Sassari con il punteggio di 78-65 in gara-5 delle finali scudetto del campionato di basket serie A1 2018/2019. Al Pala Taliercio i lagunari si impongono grazie alla consueta prestazione da fenomeno di Daye: 20 punti in 20 minuti giocati, 7/9 dal campo e 7 rimbalzi.

LA CRONACA – Haynes riparte da dove aveva terminato gara-4. Il play americano della Reyer mostra la via ai propri compagni segnando sette punti nei primi sette minuti di gioco. Dall’altra parte si conferma la regola del sette, ma per quanto riguarda le palle perse. Il Banco di Sardegna nel quarto inaugurale viene trascinato dal grande avvio di Thomas al tiro (10 dei 14 punti sardi sono suoi, ndr) per restare aggrappati ai propri avversari: alla sirena è 21-14 per i padroni di casa.

Nel secondo periodo Sassari torna in linea di galleggiamento grazie all’apporto dalla panchina portato dalla coppia italiana Spissu/Polonara. All’intervallo lungo il gap è ridotto a soli quattro punti (38-34).

LA RIPRESA – Al rientro dagli spogliatoi Venezia apre un parziale di 7-0 che la riporta a distanza di sicurezza (45-34). Una bomba del sin lì spento Bramos regala anche massimo vantaggio ai lagunari (48-34).

La replica sarda arriva con i soliti due. Thomas e Spissu trascinano il Banco al contro-parziale facendo assaggiare il nuovo meno cinque a meno due dalla terza sirena (53-48). La replica Reter è immediata: si giunge agli ultimi dieci minuti con i padroni di casa obbligati a difendere il + 7 (60-53).

Due bombe pesantissime di Daye e Tonut rispediscono Venezia a più quando sul cronometro del Taliercio ne mancano sei. L’americano decide che è arrivato il momento di sfoderare tutto il suo straordinario talento e con dieci punti messi a referto nel solo quarto periodo spezza le reni di Sassari. Giovedì si torna al PalaSerradimigni per gara-6.

Venezia: Daye 20, Tonut 15, Bramos 11, Haynes 10
Sassari: Thomas 20, Spissu 17, McGee/Smith 6

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *