Sacchetti miglior allenatore, Crawford Mvp

Come era prevedibile – merito della grande stagione giocata finora – è stata Cremona a conquistare i due premi più importanti agli LBA Award assegnati oggi a Milano. I tifosi – che hanno potuto votare per la prima volta – e i protagonisti del campionato (allenatori, capitani e giemme dei 16 club di massima serie oltre ad un panel di media specializzati) hanno premiato Meo Sacchetti miglior coach (premio intitolato alla memoria di Alberto Bucci) e Draw Crawford miglior giocatore della regular season che si è chiusa ieri. Sacchetti ha guidato Cremona al secondo posto al termine della stagione regolare e alla conquista di una storica coppa Italia. Il ct della Nazionale, che da fine agosto giocherà i Mondiali in Cina, ha preceduto altri due grandi protagonisti della stagione, Frank Vitucci (Brindisi) e Eugenio Dalmasson (Trieste).

Crawford, già Mvp della Final Eight di coppa Italia, è stato preferito a Caleb Green (Avellino), Davon Jefferson (Cantù), Mike James (Milano) e Mitchell Watt (Venezia). Il premio di miglior italiano è andato a Riccardo Moraschini di Brindisi, Tony Carr (Cantù) ha ricevuto il trofeo di miglior Under 22, Simone Giofrè (Brindisi) quello di miglior dirigente, John Brown (Brindisi) è stato il più votato tra i giocatori rivelazione, ad Aaron Craft (Trentino) la palma di miglior difensore. Alla Reyer Umana Venezia è stato conferito il premio per la miglior iniziativa di marketing.

“È stata un’annata equilibrata – le parole del presidente LBA Egidio Bianchi – e siamo pronti a vivere altre emozioni per i playoff. Ci dispiace aver perso una piazza importante come Torino ma le nuove regole approvate dall’assemblea dei club portano un’etica da mantenere nel tempo”.

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