Milano piega Trento

Difende il primato l’AX Milano che batte Trento nella riedizione della finale scudetto 2018. Dolomiti Energia avanti sino alla pausa lunga con Mian in evidenza, poi il break dei campioni d’Italia che, privi di James, Tarczewski, Nedovic e Brooks, scappano via grazie al miglior Della Valle della stagione. Cinque in doppia cifra per gli uomini di coach Pianigiani, il tandem lituano Gudaitis-Kuzminskas respinge nel finale ogni tentativo di rimonta di Marble e compagni. Qualche sbavatura in avvio per Milano che fatica a trovare ritmo offensivo, tre palle perse consecutive che Trento capitalizza con lo 0-4 iniziale. Della Valle sblocca i campioni d’Italia dalla lunetta, la schiacciata di Gudaitis mette in partita anche il pubblico del Forum, 4-6. Forray tiene avanti i suoi con un paio di belle incursioni ma è ancora Della Valle a dare la spinta al recupero biancorosso, 7-8. Arriva il sorpasso con un bel semigancio di Kuzminskas, tenta di alzare i giri della sfida l’AX con capitan Cinciarini a referto con due penetrazioni consecutive, 13-10. Fatica a difendere l’area colorata l’Aquila colpita ancora da Kuzminskas e dal neo acquisto Omic per il massimo vantaggio milanese, 18-12. Dolomiti Energia che reagisce trovando canestri da tutta la second unit, di Jovanovic il morbido appoggio che vale la parità alla prima sirena, 18-18. Mette la freccia Trento in apertura di secondo periodo con l’ex di lusso Pascolo, mani fredde per i padroni di casa che impattano dalla linea della carità con Bertans, 22-22. Mian è una spina nel fianco della difesa biancorossa che fatica ad adattarsi sull’esterno bianconero a cui prova a rispondere Jerrells, 27-30 al 15’. Anche Jovanovic è in gran serata, 5 punti in fila per il serbo, la zona di coach Buscaglia diventa un rebus complesso, Flaccadori sancisce il primo più 5 ospite del match, 34-39. Milano si affida a Gudaitis per togliersi dalle secche, un recupero di Jerrells produce il meno 1 di Kuzminskas all’intervallo, 39-40. Canovaccio sostanzialmente immutato dopo la pausa lunga, l’assalto biancorosso è guidato da Cinciarini e Della Valle che timbrano il primo sorpasso Olimpia della ripresa, 43-42. Sale l’intensità della sfida con Aaron Craft a quota tre falli, lotta con ferocia Gudaitis, l’Armani Exchange trova il più 5 con due liberi di Micov, 49-44. E’ l’Aquila questa volta a faticare in attacco contro il muro biancorosso, ancora Della Valle colpisce in transizione per il più 8 milanese, 52-44. C’è il primo margine in doppia cifra per i campioni d’Italia con il sigillo di capitan Cinciarini, scappa via l’Olimpia che vola sin al più 15 dopo l’incursione di Fontecchio, 62-47. Si fa male Jovanovic, sin li uno dei migliori tra i trentini, non manca il cuore alla Dolimiti Energia che è ancora a meno 9, 64-55. Milano prova ad amministrare il vantaggio con Trento che non molla sino alla fine con Marble in evidenza. Il contropiede solitario di Cinciarini, con 90 secondi da giocare, chiude ufficialmente la sfida, 81-69. 
Milano: Gudaitis 19, Della Valle 18, Kuzminskas 13 
Trento: Marble 14, Mian 13, Craft 10

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