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NAPOLI CINICA, LA DINAMO SI ARRENDE

Non riesce la zampata decisiva alla Dinamo che in un match cruciale per giocarsi il cammino playoff perde 88-79 a Napoli al termine di una partita decisa nell’ultimo quarto. Il Banco approccia bene, rimonta nel 2° quarto e va avanti all’intervallo ma non riesce a trovare continuità. Nel terzo quarto la Gevi spinge al massimo, Diop e Jefferson tengono a galla il Banco ma è troppo poco con i padroni di casa che sfruttano ogni errore. Markovic non trova alternative in attacco, Napoli è molto cinica con i suoi senatori, Lever è la carta in più, Sassari si arrende e si attesta al decimo posto in classifica. Jefferson chiude con 28 punti e 6/14 da 3 punti, Diop 15 punti e 6 rimbalzi ma 5/11 ai liberi. 

NAPOLI – DINAMO 88-79 (25-21 / 42-43 / 66-61)

LE STATISTICHE DEL MATCH TOTALI: https://www.legabasket.it/game/24294/generazione-vincente-napoli-basket-banco-di-sardegna-sassari/tabellini

CHIAVI DEL MATCH  Il post basso degli esterni di Napoli, il cinismo e l’esperienza della squadra di Milic nel momento chiave

STATS: La Dinamo segna solo 26 punti nel 2° tempo, Diop 4/10 dalla lunetta perde liberi fondamentali, Markovic non trova alternative a Jefferson in attacco che finisce con 28 punti e 6/14 da 3 punti.

BATTAGLIA VERA A NAPOLI

La Dinamo approccia nel migliore dei modi lo scontro cruciale con Napoli, che vuole a sua volta vincere a tutti i costi. Kruslin e Jefferson propiziano l’8-4 iniziale ma è una vera battaglia. L’energia di Owens spinge Napoli, Ennis cerca di coinvolgere tutti i compagni, Pullen ha impatto dalla panchina, Sassari fa fatica, subito due falli di McKinnie con Tyree un po’ acciaccato ma rimane nel match. Napoli prova a scappare e fa la voce grossa con talento ed esperienza, il Banco tiene grazie anche ai minuti di Treier e all’apporto di Cappelletti, bravo nonostante fosse in dubbio fino all’ultimo. (25-21 al 10’). 

DINAMO IN RIMONTA ALL’INTERVALLO

Dopo aver sofferto le pene dell’inferno nel secondo quarto con Napoli che prova a scappare, la Dinamo tiene tirando con alte percentuali e riuscendo a contenere le palle perse. La squadra di Markovic fa fatica a trovare tiri puliti, Milicic vuole il break da portarsi dietro all’intervallo, il 9-3 della Gevi sembra indirizzare il confronto (42-33). Nel momento più difficile Sassari risponde presente con orgoglio, Jefferson realizza 14 punti con 3/7 da 3 punti, Diop va forte a rimbalzo offensivo, Cappelletti è prezioso. Il Banco firma il 10-0 con Napoli salvata solo dal gong della sirena di fine secondo quarto con la Dinamo negli spogliatoi avanti 43-42. 

NAPOLI CINICA

Napoli parte forte nel terzo quarto, firma subito un break di 8-2 per riportarsi avanti, la Dinamo fa fatica a segnare nonostante tiri costruiti bene, Tyree e Diop tengono viva Sassari, che subisce però Lever, bravo ad avere impatto giocando insieme a Owens gravato di tre falli. (57-51). Il Banco si innervosisce con gli arbitri, Jefferson viene braccato sul pick and roll dove fa la differenza Diop che manda in tilt la difesa di Napoli. Dopo il 59-51 Sassari firma il break che la riporta a -2 grazie a McKinnie e allo stesso centro senegalese. Pullen si inventa una tripla dopo il mancato pareggio dell’ex Golden State. Al 30’ è 66-61. 

Nell’ultimo quarto è una battaglia senza esclusioni di colpi, Lever è un fattore determinante per Napoli insieme al post basso di Sokolowski, la Dinamo non riesce a capitalizzare quanto costruisce, Diop ci prova nel pitturato, Jefferson viene malmenato da De Nicolao, Markovic chiama time out per l’assalto finale ma deve recuperare otto punti (75-67). Nel momento più difficile Diop perde tiri liberi importanti, Napoli è cinica e chiude il confronto con Ennis e la schiacciata di Brown (81-67). La Gevj batte cassa a livello di cinismo, le bombe di Kruslin e Jefferson costringono Milicic al time out ma il vantaggio è rassicurante (83-73). Sassari ha ancora le chance per rientrare quasi a giocarsela ma le triple aperte escono, Owens chiude il confronto (85-73), finisce 88-79 con 28 punti di Jefferson.