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ENNEBICI, SALTA IL FATTORE CAMPO ANCHE IN GARA DUE DELLA SERIE PLAYOFF CONTRO PINETO: DECISIVA LA BELLA DI SABATO IN ABRUZZO

ENNEBICI CAMPOBASSO 53

NUOVO PINETO BASKET 55

(15-21, 24-32; 42-43)

CAMPOBASSO: Paravati, Marinelli N. 14, Singh 5, Di Zinno Fr. G., Cefaratti L. 7, Brienza An. 15, De Vivo D. 2, Bozza 10. Ne: Amorosa M., Giangiobbe, Pilla M. e Cornacchione. All.: Filipponio.

PINETO: Pallini 9, Giansante 10, Pavone 8, Petra, Di Ridolfo, Gigliotti 3, Pira 10, Medri 11, Ricci Ed. 4, Amelii. Ne: Di Sante e Felicione. All.: Di Pentima.

ARBITRI: Santoprete (Chieti) e Galieri (Termoli).

NOTE: usciti per cinque falli Marinelli N. e Brienza An. (Campobasso); Pavone e Felicione (Pineto). Fallo tecnico a Marinelli N. (Campobasso) e Pavone  (Pineto).

Sarà necessaria gara tre per stabilire il vincitore della serie tra Ennebici Campobasso e Pineto. Così come nel primo match dell’incrocio, ancora una volta a saltare è il fattore campo. In un PalaVazzieri gremito, i biancoblù di coach Rosario Filipponio subiscono la tensione in avvio e durante il corso della contesa (in particolare nella percentuale ai tiri liberi). Con otto punti da recuperare all’altezza dell’intervallo lungo, i campobassani provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo e rientrano ad un solo punto di distacco al 30’ (42-43). L’ultimo periodo è così all’insegna delle tante emozioni col finale in cui, complici anche i cinque falli di Brienza (top scorer di contesa e dei campobassani a quota 15 con altri due elementi in doppia cifra), devono cedere di due ai propri avversari.

«È stata una gara tosta – spiega a referto chiuso il coach dei biancoblù Rosario Filipponio – come, del resto, era stato il primo match della serie. Il contesto di rilievo si è fatto sentire nei primi due quarti ed ha trasmesso tanta emozione ai ragazzi, pagata a caro prezzo a cronometro fermo. Dentro però abbiamo la convinzione di poter fare ancora qualcosa di buono sabato a Pineto, considerando il clima back to back del playoff. Non dovesse andare per il meglio, resterebbe comunque una stagione da applausi».