La città di Oristano abbraccia la Dinamo


La Dinamo Banco di Sardegna formato 2022-2023 ha incontrato il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e l’amministrazione comunale

La Dinamo Banco di Sardegna è arrivata ad Oristano da qualche giorno: gli uomini di Piero Bucchi sono stati accolti con grande entusiasmo dalla città di Eleonora, circondati di entusiasmo e ospitalità. Questa mattina la squadra al completo, accompagnata dal presidente Stefano Sardara, dal general manager Federico Pasquini, coach Piero Bucchi e tutto lo staff tecnico hanno incontrato le istituzioni.

Nella sede del comune di Oristano, in piazza Eleonora, i giganti hanno incontrato il primo cittadino Massimiliano Sanna: al tavolo insieme al sindaco, il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara, l’Assessore regionale Anita Pili, Giuseppe Cuccurese direttore generale del Banco di Sardegna, Francesco Sardara amministratore delegato biancoblu, l’Assessore comunale allo sport Antonio Franceschi, coach Piero Bucchi, Federico Pasquini general manager e il capitano Jack Devecchi.

Il saluto del sindaco Massimiliano Sanna: “Ringrazio la Dinamo per essere qui in questa città, ricordo quando nel 2019 inaugurò il palazzetto. E sono grato a tutti quelli che hanno lavorato per far si che questa collaborazione potesse partire, l’Oristano Basket in primis. Per noi è un onore avervi a Oristano: riteniamo lo sport sia fondamentale per la crescita della città, non solo dal punto di vista sociale con i valori che tramanda soprattutto ai giovani, ma anche per lo sviluppo del territorio. La vostra presenza qui, in chiave di apporto e promozione, è fondamentale. Ringrazio lo staff e il presidente, il direttore generale del Banco e tutti quelli che hanno consentito questa giornata”.

Il saluto del numero uno biancoblu Stefano Sardara: “Vogliamo davvero ringraziarvi, è un onore essere qua: ci siamo già stati nel 2019 e grazie a questa sinergia in questi anni abbiamo avuto modo di conoscere meglio la Sartiglia ed è stata un’esperienza bellissima. Insieme alla Regione sono anni che portiamo avanti la concezione che la Sardegna non è sole e mare solo in estate, la Sardegna rappresenta di più e stiamo lavorando per valorizzare la destagionalizzazione: il ritiro a Oristano si inquadra perfettamente in questo contesto. La Dinamo rappresenta il made in Sassari ma anche e soprattutto il made in Sardegna ed è per questo che siamo qui, per conoscere e far conoscere la nostra isola. Oristano non è solo un’ottima location per la preparazione, è un cuore pulsante di storia e cultura, come giustamente ha sottolineato il sindaco il turismo sportivo è il futuro. Noi siamo coerenti con ciò che siamo e vogliamo essere: anche qui abbiamo riproposto quello che abbiamo iniziato anni fa, scardinando quel luogo comune per cui la preparazione si fa solo in montagna. Invece è possibile sfruttare al meglio le bellezze e l’unicità del nostro territorio: a partire dal lavoro sulla sabbia, in acqua e sul campo. Ringraziamo di cuore l’amministrazione comunale per l’ospitalità e le strutture, ringrazio l’Assessore Pili con cui stiamo ragionando in ottica più ampia per portare avanti i progetti comuni”. 

Il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese: “Mi piace parlare non solo di Dinamo come realtà sportiva ma come mondo Dinamo, una realtà che dà lustro alla Sardegna ma anche un grande polo aggregante di tutta una serie di attività. Un esempio virtuoso di come fare sistema con gli sponsor ma anche con le istituzioni, che riconoscono il ruolo della Dinamo. Ha sede a Sassari ma dà lustro a tutta l’isola, come possiamo vedere in ogni campo italiano ed europeo dove non mancano i quattro mori. È l’ambasciatrice della Sardegna e ricopre un ruolo importante sotto il profilo sociale: negli ultimi anni attraverso la sua Fondazione si è fatta promotrice di tante iniziative finanziarie di supporto al territorio, coadiuvata da testimonial e personalità. Oggi si parla di Oristano, ma la Dinamo allarga le sue iniziative portando il messaggio in giro per tutta l’isola, dando sostanza a tutto ciò che non è solo basket. Un virtuoso esempio di come si fa sistema”. 

Il capitano Jack Devecchi: “Da capitano è tanti anni che faccio parte di questa società, porto il saluto della squadra e siamo felici di essere a Oristano, in un contesto ottimale dove lavorare, con strutture adeguate alle nostre necessità. Ci troviamo bene e ieri nella mezza giornata libera ci siamo svagati, abbiamo fatto un tuffo a Is Arutas e Torregrande e soprattutto gli stranieri sono rimasti molto colpiti. Abbiamo avuto modo di toccare con mano grande entusiasmo. Ci sono le condizioni ideale per fare bene”. 

Il tecnico Piero Bucchi: “Mi unisco ai ringraziamenti e alle parole di elogio da parte di tutti, siamo qui per lavorare per affrontare la stagione nella migliore condizione. E qui abbiamo tutti i comfort per prepararci al meglio e fare il nostro lavoro. Un ringraziamento speciale alla città che ci sta ospitando con grande calore. Ci rendiamo conto che la Dinamo è la squadra della Sardegna non solo di Sassari e lo percepiamo quotidianamente”. 

Il saluto dell’Assessore regionale Anita Pili: “Porto il saluto e ringraziamento della giunta regionale e del Presidente Solinas per aver scelto il territorio di Oristano e alla Dinamo per quello che fa per veicolare l’immagine della Sardegna. Un grazie sentito alle organizzazioni e all’amministrazione comunale che ha tracciato un cammino ben chiaro perché questo rappresenti un valore aggiunto per il territorio regionale. 

Il presidente dell’Oristano Basket Erasmo Deligia: “Ringrazio il sindaco e il presidente Sardara: dal 2019 quando abbiamo iniziato a collaborare c’è stato un grande impulso a crescere insieme. Stiamo ripartendo dopo il Covid, grazie all’impegno del club, vorremmo portare avanti un progetto quinquiennale e stiamo facendo di tutto perché l’esperienza qui sia perfetta. Impariamo da chi è professionista, siamo entusiasti del poter accomunare il nostro piccolo nome a una società blasonata come la Dinamo, siamo felici di poter collaborare  e siamo entusiasti del Camp con Shane Lawal che sta coinvolgendo bambini e ragazzi di tutta l’isola”. 

Amministratore delegato Francesco Sardara: “Mi collego ai ringraziamenti di istituzioni e club: in questi giorni stiamo vivendo non solo il ritiro ma anche la scoperta del territorio, contestualmente ad un’esperienza unica come il camp per imparare il basket.  Un’occasione che unisce le componenti più importanti del nostro mondo: il basket, la nostra terra e i ragazzi che rappresentano il nostro futuro. Ancora grazie per il supporto che stiamo trovando nella speranza che possa essere solo la prima pagina di una lunga storia insieme”. 

Il sindaco Sanna ha omaggiato la squadra con un libro sulla Sartiglia, evento simbolo di Oristano, mentre la Dinamo ha consegnato al primo cittadino i libri sulla storia del club un pallone autografato dal roster al completo.