Virtus Segafredo Bologna-AX Armani Exchange Milano 84-78

La Virtus Bologna si aggiudica gara 5 e resta in vita nella finale scudetto. Alla Segafredo Arena, l’Olimpia cede per 84-78 e manca il primo match ball, con la possibilità però di chiudere i conti al Forum tra due giorni. La Vu Nere escono finalmente meglio dai blocchi in questa serie, tenendo l’attacco di Milano solamente a quota 12 nel primo quarto.

aiteh (17+13 rimbalzi) domina il primo tempo, Shenghelia – 15, 14 di plau/minus e in campo nonostante l’influenza – segna il canestro che spacca la partita a 2′ dalla fine e la chiude con una stoppata su un contropiede di un pessimo Shields (3, 0/9 dal campo).

Ettore Messina dell'Olimpia Milano. E' stato il primo italiano capo allenatore di una squadra Nba

A Milano non bastano le prove di Melli (20), Rodriguez (18) e Hines (15). Bologna reagisce di orgoglio al pessimo finale di gara-4 e scappa subito via sul +13 (21-8) dopo un break da 8-0. Il vantaggio viene costruito con una difesa molto attenta che lascia Milano a 3/12 dal campo e una scarsa mobilità di palla. Sono i graduati a suonare per carica per Milano: è Melli a dare la prima scarica che poi torna a -4 (24-28) con un 10-0 ispirato da Rodriguez. Bologna continua a fare male da sotto (17/25 da 2 all’intervallo), per l’AX risponde con la duttilità di Hall e alla seconda sirena il punteggio è 42-37 per i padroni di casa, incitati da un palazzetto finalmente quasi tutto esaurito. 

Bologna esce dagli spogliatoi con grande aggressività: il 4/4 riporta il vantaggio in doppia cifra (50-39) e costringe Messina al time-out. L’inerzia non cambia fino all’ennesimo scatto di nervi di Bologna: doppio tecnico per Scariolo e Teodosic e break 13-3 per Milano con Melli e Grant (due assist per Hines e canestro dalla media). Una lunga pausa per un errore del tavolo al cronometro restituisce a Bologna un pò di fiato ma è ancora Grant con un gioco da quattro e una rubata a permettere a Milano di siglare il primo vantaggio (64-62 dopo 31′). La svolta decisiva arriva con un tecnico per proteste a Melli e la tripla di Shenghelia che chiude un 6-0 e permette alla Virtus di salire sul +5 a 2′ dalla fine. La stoppata del georgiano su Shields chiude i giochi. Sabato Milano può chiudere la serie davanti al suo popolo, Bologna punta alla bella.