L’OLIMPIA SCATTA, RESISTE, ALLUNGA, SCATTA ANCORA E VINCE 94-82 IN UN MEDIOLANUM FORUM STREPITOSO

Un’altra gara di straordinaria intensità, in un Mediolanum Forum spettacolare per intensità e calore, ha permesso all’Olimpia di vincere 94-82 e portarsi sul 2-1 nella serie finale di questi playoff. Milano è stata devastante nell’approccio poi ha incassato i ritorni di Bologna, che è andata in vantaggio anche di tre punti nel secondo periodo, ma ha sempre risposto, con tutti i quintetti schierati. Shavon Shields è stato il grande protagonista offensivo della prima parte di gara, Nicolò Melli ha ereditato il testimone in un secondo tempo irreale sui due lati del campo. Ma in tanti hanno dato tanto, un Jerian Grant efficace non solo in difesa ma anche in attacco e poi Tommy Baldasso, Paul Biligha hanno portato minuti utili alla causa. E’ stata una partita intensa come le altre due, ma diversa in termini di ritmo e precisione, come dimostra il punteggio. Gara 4 è in programma martedì 14 giugno, sempre in un Mediolanum Forum pieno.

IL PRIMO QUARTO – L’Olimpia parte indeominiata con Shavon Shields che segna i primi tre tiri e, supportato da quattro punti segnati da sotto da Gigi Datome, apre otto punti di vantaggio. La Virtus trova un canestro da tre punti su rimbalzo lungo di Kyle Weems, ma con le palle rubate, alimentando il contropiede, Milano scappa sul 19-10 in meno di cinque minuti. Il vantaggio schizza fino a 11 punti dopo una serie di eccellenti esecuzioni dell’attacco e il lavoro della difesa sulle linee di passaggio. Qui, Bologna si mette in ritmo prima con Cordinier poi con il gioco interno. Quando Belinelli segna da tre frontale, il margine è ridotto a due punti. Un primo quarto offensivamente in controtendenza rispetto alle prime due partite si chiude con un jumper sulla sirena di Biligha per il 31-27 Olimpia.

IL SECONDO QUARTO – E’ Daniel Hackett a guidare Bologna con sette punti consecutivi a cavallo dei due quarti con i quali genera il primo vantaggio della Virtus sul 32-31. Bologna schizza a più tre, Melli pilota la rimonta di Milano prima che gli fischino due falli consecutivi obbligandolo al ritorno precoce in panchina, con tre personali a carico. Ma intanto, l’Olimpia ha ribaltato l’inerzia della gara. Shields segna dalla media; dopo un grande lavoro di squadra a rimbalzo, Bentil centra la seconda tripla che restituisce a Milano sei punti di vantaggio dopo sette minuti. Per un attimo, l’Olimpa va anche a più otto con Shields (14 nel primo tempo). Una tripla di Teodosic e due liberi di Shengelia fruttano il 5-0 Bologna, per il 48-45 Milano dell’intervallo.

IL TERZO QUARTO – Datome attacca il secondo tempo con una tripla, ma la gara resta in bilico. La Virtus, aiutata da una tripla rocambolesca di Teodosic, torna a meno uno. Sei punti consecutivi di Melli riaprono sette punti per l’Olimpia, anche con il bonus bruciato che consente ad Hackett di andare a firmare quattro punti consecutivi dalla linea. Dopo sette minuti arriva il terzo fallo di Rodriguez, ma con il secondo quintetto in campo ancora Melli con un fade-away e quindi Baldasso dall’arco allungano di nuovo a più otto. Dopo il time-out di Bologna, Jerian Grant segna sette punti consecutivi inframezzati da una tripla di tabella di Alibegovic, così dopo aver toccato ancora gli 11 di vantaggio, alla fine del periodo è 78-69 Olimpia.

IL QUARTO QUARTO – Il margine di vantaggio di Milano raggiunge i 12 punti, ancora con le prodezze di Melli. Bologna riparte con otto punti consecutivi di Belinelli che ricuciono il deficit a sette punti. La risposta dell’Olimpia arriva con una tripla di Grant, poi un’altra di Rodriguez a riaprire 12 lunghezze di differenza tra le due squadre a metà del periodo. Nonostante la stanchezza, palpabile, Milano alza il muro difensivo e poi su un fade-away di Melli allo scadere dei 24″ su lettura magistrale di Hines il divario ritorna in doppia cifra. L’Olimpia qui controlla ritmo e rimbalzi chiudendo sul 94-82.