Anche Venezia e Virtus Bologna in semifinale

Si completa il quadro delle semifinali che andranno a giocarsi al PalaLupe di San Martino di Lupari per quel che riguarda le Final Eight di Coppa Italia 2022. Dopo i successi di Famila Schio e Gesam Gas e Luce Lucca, arrivano quelli di Umana Reyer Venezia e Virtus Segafredo Bologna.

UMANA REYER VENEZIA-ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI 85-72
Partita tra incerottate, quella che apre il programma. Da una parte manca Francesca Pan, dall’altra sono assenti Sara Crudo e le lungodegenti Bashaara Graves e Giulia Arturi, mentre Gaia Gorini, ingaggiata proprio nelle prime ore della giornata, sarà a disposizione in seguito dopo aver finito la stagione polacca allo Slask Wroclaw. Primi minuti equilibrati, poi è il Geas a piazzare il primo affondo con la coppia Gwathmey-Raca: 18-26 dopo 11’30”. La coppia Ndour-Madera produce per larga misura un parziale di 9-1, interrotto da Panzera che si unisce al precedente duo per portare il Geas sul 36-41 all’intervallo.

Al ritorno sul parquet Raca continua a essere un problema per la difesa della Reyer, che però in attacco si riorganizza con Anderson, Bestagno e triple. Il risultato è che nel giro di dieci minuti, e con l’ingresso in partita anche di Carangelo, le cose cambiano eccome. Si entra negli ultimi 10 minuti sul 62-55, Madera sfida da sola Ercoli e Raca per un po’, poi le rotazioni più lunghe dell’Umana fanno la differenza. Ne risulta che, dal 66-63, la squadra orogranata sostanzialmente vola via fino all’82-64, prima della riduzione del divario finale che comunque non cambia la sostanza.
TOP SCORER
VENEZIA – Ndour 17, Bestagno 16, Carangelo 15
GEAS – Panzera 20, Gwathmey 18, Raca 14

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 73-67
Confronto più a senso unico, questo, di quanto indichi il punteggio, se non altro per gli eventi del terzo quarto. Dojkic e Zandalasini in partita ci entrano subito bene, mentre dall’altra parte è soprattutto la coppia Parks-Gray, con sprazzi di Quinonez e Trimboli. Il vantaggio iniziale di sei lunghezze viene bene o male tenuto per tutto il tempo dalle V nere, che nel frattempo fanno esordire Sarah Sagerer, l’ultima arrivata dall’Austria con una storia di mancati debutti in Italia tra un colpo di sfortuna e l’altro. A metà gara è 48-43.

Pasa in difesa, Turner vicino a canestro e Cinili dall’arco fanno la gran parte del lavoro nel momento che conduce fino al 63-51 di fine terzo quarto, ma se c’è una squadra che non molla è la Magnolia. Che, infatti, nonostante la situazione sia critica, riesce a tentare un recupero. Lawrence, Nicolodi e Parks riportano le molisane fino al -6 (69-63), poi tutte e due le squadre iniziano a collezionare errori su errori. Il tutto va chiaramente a vantaggio della Virtus, che si prende vittoria e semifinale.
TOP SCORER
BOLOGNA – Zandalasini 19, Turner 16, Dojkic 15
CAMPOBASSO – Gray 21, Parks 18, Lawrence 8