LA MOLISANA MAGNOLIA, AVVIO DIESEL E RIPRESA TURBO: ESPUGNATA SESTO SAN GIOVANNI

Le quattro triple di Chagas in un terzo periodo da 21-4 fanno saltare in aria i piani del quintetto lombardo. Nel finale Trimboli decisiva

La soddisfazione del coach rossoblù Mimmo Sabatelli: «Dopo l’intervallo siamo riusciti a ritrovare le nostre consapevolezze»

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI 62

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 70

(27-16, 44-27; 48-48)

SESTO SAN GIOVANNI: Dotto 8 (4/7, 0/2), Crudo 8 (3/5, 0/4), Gwathney 17 (4/12, 1/2), Raca 17 (4/8, 2/4), Trucco 6 (3/6, 0/3); Panzera (0/2, 0/4), Ercoli 6 (3/6), Fietta. Ne: Ramon, Merisio e Valli. All.: Zanotti.

CAMPOBASSO: Trimboli 11 (1/2, 2/3), Chagas 17 (1/5, 5/8), Parks 16 (3/9, 1/6), Nicolodi 3 (1/6, 0/1), Gray 11 (4/8, 0/1); Lawrence 2 (1/3), Quiñonez 2 (1/1, 0/3),Togliani 8 (1/2, 2/3), Amatori. Ne: Trozzola e Vitali. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Gagno (Treviso), Tommasi (Roma) e Bertuccioli (Pesaro).

NOTE: tiri liberi: Sesto San Giovanni 11/14; Campobasso 14/16. Rimbalzi: Sesto San Giovanni 44 (Crudo 10); Campobasso 39 (Nicolodi 8). Assist: Sesto San Giovanni 13 (Dotto 5); Campobasso 11 (Trimboli e Parks 4). Progressione punteggio: 13-5 (5’), 38-22 (15’), 46-38 (25’), 54-56 (35’). Massimo vantaggio: Sesto San Giovanni 22 (44-22); Campobasso 8 (62-70).

Come Giano bifronte. Mezzofondiste nei primi due quarti, sprinter – al pari del fresco testimonial La Molisana Marcel Jacobs – nella ripresa. La Molisana Magnolia Campobasso centra il secondo successo consecutivo andando ad imporsi a Sesto San Giovanni e salendo al sesto posto in classifica (medesima posizione ottenuto anche al giro di boa, il recupero in terra lombarda era l’ultimo match del girone d’andata per le rossoblù) con la prospettiva – ora – alla Final Eight di San Martino di Lupari di un confronto nei quarti con la Virtus Bologna. Così in una serata in cui le triple di Chagas e Trimboli aprono letteralmente la scatola difensiva del quintetto di coach Zanotti, i #fioridacciaio iniziano al meglio la serie di due sfide in successione al Nord (sabato ci sarà la sfida in casa dell’imbattuta capolista Schio).

SOTTO RITMO L’avvio per le rossoblù è diesel con Crudo che firma un 4-0 in grado di spaccare la contesa perché costringe i #fioridacciaio a dover rincorrere le proprie avversarie. Le campobassane vanno anche avanti con Gray (4-5), ma subiscono un break di 9-0 (13-5) che scompagina l’andamento del quarto. Parks trova in due circostanze il -5 ed anche il -3 sul 19-16, ma qui si impantana l’attacco rossoblù con un ulteriore 8-0 che chiude il parziale sul 27-16.

IN APNEA Le due triple di Togliani provano a tenere in scia le rossoblù in avvio di secondo periodo, anche se i problemi realizzativi delle rossoblù vanno ad esaltare le medie offensive delle lombarde trascinate da Dotto. Una tripla di Raca vale il +16 per le padrone di casa (38-22). Le sestesi finiscono per doppiare le magnolie dopo i liberi di Gwathney con la tripla di Chagas che cerca di dare nuova linfa ai #fioridacciaio sotto però di 17 (44-27) all’intervallo lungo.

RITMO INDIAVOLATO Il rientro dall’intervallo lungo è da sinfonia per le campobassane, che mettono a segno un parziale di 9-0 (con due triple di Chagas) che riportano le rossoblù sino al -8 del 44-36. Ancora l’argentina delle magnolie con la sua quarta tripla del periodo impatta a 46 ed è poi Togliani a siglare il sorpasso (46-48). Ercoli, per le padrone di casa, impatta a 48, ma il periodo è da incorciare per le molisane, capaci di mettere a segno ben ventuno punti in attacco nei dieci minuti e di concederne solo quattro in difesa grazie ad un’applicazione monstre.

SPRINT DECISIVO Sesto San Giovanni prova a riportarsi avanti, ma il gioco da tre punti di Nicolodi (ex di giornata) regala alle rossoblù il +2 (52-54). Parks porta a due i possessi di margine (52-56). Sesto pareggia nuovamente. Poi è Trimboli con una tripla ad impattare a 59. Ed è ancora la playmaker giuliana a far saltare i tifosi molisani presenti in Lombardia (59-62).

I tiri liberi di Parks valgono il +5 del 59-64 e, sempre dalla lunetta, Trimboli avvicina al successo (59-66), sigillato sempre a cronometro fermo da Parks (61-68) e dal canestro di Chagas (62-70) sulla pressione difensiva delle sestesi a completamento di un break di 48-18 nell’arco di 21’53”.

DAGLI SPOGLIATOI Nell’analisi a referto chiuso, il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli è subito sollecitato su quanto avvenuto nell’intervallo lungo. «Niente di particolare – spiega – abbiamo analizzato, forti dei cinque punti consecutivi nel finale di secondo periodo, le situazioni da cambiare soprattutto a livello di atteggiamento difensivo e la squadra è stata più serena, dopo che avevamo concesso troppo in avvio, non riuscendo invece a trovare la via del canestro in attacco. Poi, però, siamo rientrate con un altro piglio ed abbiamo rigirato l’inerzia della contesa».

Questo exploit vale il sesto posto al giro di boa per le campobassane, che, nei quarti di Coppa Italia a San Martino di Lupari, affronteranno la Virtus Bologna. «Sarà senz’altro una sfida affascinante – riflette il trainer rossoblù – ma avremo tempo per pensarci, ora dobbiamo proiettarci sul prossimo impegno di campionato».

E su di un sesto posto in classifica complessivo da provare a difendere sino a fine aprile: «Dobbiamo – chiosa l’allenatore campobassano – riprendere consapevolezza delle qualità di un gruppo che può giocarsela con chiunque e che proverà a fare del proprio meglio, cercando di vincere il maggior numero di gare, ma sempre proiettandoci su di un impegno alla volta».

SUBITO SCHIO Per le rossoblù ora, a stretto giro di posta, ci sarà da tornare nuovamente sul parquet con la trasferta di sabato sera – palla a due alle ore 19.30 – al PalaRomare di Schio per sfidare le orange leader del massimo torneo in rosa nazionale con un ruolino nei confini nazionali da favola (nessuno stop subito).