ITALIABASKET.IT

Tutto il Basket in un Click

A2/F

CASTELNUOVO SCRIVIA CADE A VICENZA

A.S.Vicenza – Autosped Castelnuovo Scrivia 75-62 (19/16,39/32,57/49)

A.S.Vicenza: Tonello 3, Monaco, Zadra ne., Garzotto 2, Mioni 8, Sturma 16, Villarruel 23, Reschigian ne., Chrysanthidou 15, Tagliapietra 8. All. Fabio Ussaggi.

Tiri da due 17/43  Tiri da tre 8/25  Tl 17/25  Rimb. 48  PP 13  PR 9.

Autosped Scrivia: D’Angelo 8, Rulli 9, Bonasia 10, Castagna, De Pasquale 13, Colli 7, Bernetti 7, Bonvecchio, Francia 2, Gatti 6. All. Francesca Zara.

Tiri da due 23/50  tiri da tre 1/21  Tl 13/15  Rimb. 48  PP 15  PR 6.

Strepitosa vittoria di A.S.Vicenza sul Castelnuovo Scrivia.

In una serata di grazia Vicenza sconfigge una delle più titolate formazioni del campionato, ottenendo contemporaneamente la prima vittoria casalinga del torneo e di rompere il triste filotto di sconfitte iniziato il 4 dicembre con Ponzano. Serata magica in cui tutte hanno dato tutto per sovvertire il pronostico. Autosped, che partiva favorita, pur sceso in campo con tutte le titolari, è incappato in una serata nerissima: basti evidenziare la negatività dell’1/21 nei tiri da tre! Tutt’e due le squadre venivano da postumi di covid e da lunga inattività (19 dicembre), salvo la parentesi di Vicenza ad Udine mercoledì scorso. Ma Vicenza ha il grandissimo merito di aver pareggiato il conto sui temutissimi rimbalzi -48 a 48 – , di arrivare sempre prima sui palloni vaganti, di avere creato una difesa inestricabile, di correre il doppio delle avversarie e infine di aver realizzato 8/25 da tre.

Cronaca in breve. Inizio piemontese, ma al 7° minuto Tagliapietra porta la sua squadra sul 12/11 e da quel momento Vicenza non verrà più raggiunta. Mioni e Sturma da tre creano il primo solco – 17/11 – con Bonasia che ricuce. Si chiude sul 19/16. Col secondo periodo inizia quella che appare in campo una marcia trionfale. Sono 30 minuti di apoteosi dove la squadra di coach Ussaggi si scrolla di dosso tutte le remore del passato e dimostra una sola volontà: vincere! Si scatena l’uragano Villarruel, Sturma fa una partitona e Crysanthidou, pur menomata per una una infiammazione ai tendini, segna e domina sotto canestro. Ma tutte le compagne sono come pervase da una forza magnetica speciale. Così, dopo che Autosped si porta sul 31/28 al 7°, Vicenza ingrana la sesta e si arriva subito sul più 11 con due liberi di Mioni: 39/28. Si chiude per una ingenuità berica sul 39/32. Si scrollerà di dosso l’Autosped la propria apatia? La risposta a Villarruel che inizia il terzo atto con la sua prima bomba: 42/32, dieci punti di vantaggio che risulteranno insormontabili per il team di Francesca Zara. Sturma segna il più 12 –46/34 – Chrisanthidou il più 13 al 5°. Si termina sul 57/49 con un Vicenza sempre pimpante. Ancora l’inizio dell’ultimo atto è biancorosso, finchè si arriva al massimo vantaggio al 5°ancora con Sturma in contropiede: 69/53. Una sola squadra in campo, partita chiusa. Roba da spellarsi le mani, un basket frizzantino che mancava dalla stagione scorsa. Alla fine un Ussaggi al settimo cielo, felice per la grinta, la generosità, la costante presenza delle sue atlete in ogni settore del campo. Grande la difesa, mortifero il contropiede. Così va bene! Finalmente si è giocato di squadra e aver potuto schierare otto giocatrici dosando i minutaggi è stato molto importante. Chi non ha segnato o ha segnato poco ha dato in difesa quella cattiveria e quella aggressività che hanno potuto spingere la squadra a una vittoria tanto agognata quanto meritata. E ci piace terminare sottolineando il bottino di 19 assist a segnalare questa partita da teca. Ora sotto con Sanga sabato prossimo.