Milano soffre ma ribalta Tortona 72-60

L’Olimpia parte al rallentatore, rimonta trascinata da Bentil (18 e 13 rimbalzi) e piega il Derthona nel finale

Dopo aver battuto all’overtime la Virtus Bologna nel recupero della 13° turno e aver saltato la sfida di Eurolega contro lo Zenit San Pietroburgo causa troppe positività tra i russi emerse appena prima che si mettessero in viaggio per l’Italia, l’Olimpia Milano si conferma capolista piegando in rimonta la neopromossa Tortona 72-60 nella sfida valida per la quindicesima giornata del campionato di basket LBA Serie A 2021/2022.  Partita di sofferenza per l’Ax, con Trey Kell come logico non esattamente incisivo all’esordio e i piemontesi bravi a partire con il piede pigiato sull’acceleratore grazie alla coppia Macura-Wright, salvo patire la consueta difesa impenetrabile della formazione di coach Ettore Messina nella seconda metà di gara con Bentil dominatore sotto le plance (18 e 13 rimbalzi), ben supportato offensivamente da Hall e Grant e, nel finale, dalla classe e dal killer instinct di Melli e Rodriguez.

Olimpia Milano-Tortona 72-60

Tortona si presenta al Forum di Assago senza alcun timore reverenziale, difende subito egregiamente e, poggiando su Cain in attacco, vola subito sullo 0-5: immediato il timeout di Messina

L’emorragia in casa Armani però non si ferma, Macura colpisce dalla lunga poi tocca a Daum salire in cattedra su ambo i lati del campo per lo 0-12 ospite. Milano non vede mai il canestro, Sanders regala i primi due del match ai biancorossi con un’ingenua interferenza, ma l’ex Filloy non si ferma e Tortona vola sul 2-16. Milano difende male e attacca peggio, Rodriguez e Hines costruiscono i primi due veri punti dell’Olimpia ma alla prima sirena i piemontesi conducono 4-19 con merito.

Milano registra la difesa a inizio secondo quarto ma continua a sparare a salve, Macura tiene i suoi sul +15 con un’invenzione ma Melli inchioda due punti che infiammano il pubblico e fanno suonare la sveglia in casa della capolista. Bentil inizia a fatturare per il -9 biancorosso, Wright replica con Cain e Daum ma, dopo la prima tripla milanese, Grant, Bentil e una folata di Hall valgono un parziale di 11-0 per il 27-28, con lo stesso Hall a bruciare la sirena mandando a bersaglio il canestro del sorpasso Armani alla pausa lunga (32-31).

Al rientro sul parquet Tortona riprende a macinare gioco sull’asse Macura-Wright tornando sul +4, Bentil però diventa padrone del verniciato e in collaborazione con Melli autografa il 45-44 Olimpia. Milano non si ferma e prova a scappare via con una tripla di Rodriguez, il Derthona reagisce d’orgoglio e alla penultima sirena insegue 51-47.

Kell mette i primi due con la canotta milanese per il +8 interno, Tortona prova ad aggrapparsi a Filloy dai 6,75, ma Bentil colpisce anche dalla distanza per il 60-52 a 50’ dal termine, collezionando rimbalzi a raffica. Ramondino ci prova con la zona, Grant dopo il career high” contro Bologna la buca con la tripla del 65-55 poi l’Olimpia Milano amministra e, spinta anche da Rodriguez, chiude i conti battendo una coraggiosa Tortona 72-60.

A|X Armani Exchange Milano-Bertham Derthona Tortona 72-60 (4-19, 28-12, 19-16, 21-13)

Milano: Bentil 18, Hall 14, Grant 13, Rodriguez 11, Baldasso ne, Melli 10, Hines 4, Kell 2, Alviti, Ricci, Biligha 0, Leoni ne. All.: Messina.

Tortona: Wright 18, Macura 16, Bellinaso ne, Daum 8, Rota ne, Filloy 5, Cain 8, Severini 3, Sanders, Mascolo 1, Tavernelli, Mortellaro. All.: Ramondino.