Venezia supera Napoli 79-75

Risorge l’Umana, Napoli trafitta in rimonta, dopo aver condotto fino a metà dell’ultimo quarto (79-75). Reyer senza Phillip, Cerella e Brooks (positivi al Covid) e Daye (schiena malconcia), rientra Stone, ma squadra ridotta all’osso, GeVi Napoli al completo guidata dall’ex Jeremy Pargo. Duecentesima presenza in Serie A per capitan Michael Bramos. Sacripanti perde Rich (distorsione caviglia) dopo 31”, Pargo imperversa, spalleggiato da McDuffie, Umana che stenta in attacco, (4/14 dal campo alla prima sirena), rimane a contatto (14-20) per gli errori dalla lunetta dei campani (2/6). Vitali riavvicna la Reyer (21-23), ma sale in cattedra Velicka (10 punti, 3/5 dall’arco, compresa l’ultima tripla sulla sirena). Sanders (partito in quintetto base come play) e De Nicolao innescano Watt (11 punti) sotto canestro, zona dove la GeVi soffre con Lynch e Parks a tre falli. L’Umana si riavvicina dalla lunetta (15/18), De Nicolao timbra il -1 (36-37), ma McDuffie e Velicka sulla sirena respingono la rimonta orogranata (36-42). Venezia prova a risalire la china, Napoli riscappa lontana (39-48), Watt e Tonut scuotono l’Umana, Marini sorprende gli orogranata (45-54). Toccato il fondo, l’Umana scatta, finale in crescendo di quarto (54-55). Ultimo quarto con grandinata dall’arco in avvio (60-67), la GeVi si illude, il cuore della Reyer non è mai domo. Sanders e Tonut innescano Watt (20+8), è il centro a firmare il sorpasso (70-68). Inerzia girata, l’Umana mette le mani sul match, Sanders affonda i colpi dal perimetro (76-70). Parks e Velicka sono gli ultimi a cedere (76-73), Umana in trionfo.

Umana Reyer Venezia Watt 20,Vitali 16, Tonut 15
GeVi Napoli McDuffie 17, Velicka 17, Pargo 13, Parks 11