La Iannas Virtus Cagliari supera Alghero e conserva il primato

Vince la Iannas Virtus Cagliari che, nel big match della sesta di andata della B femminile, sbanca il campo della Mercede Alghero con il punteggio di 54-52. Gara equilibrata e incerta fino in fondo con le cagliaritane che pur riuscendo, nei due tempi centrali a guadagnare un buon vantaggio, non è riuscita ad amministralo negli ultimi 10’, concedendo troppo alle avversarie. Un parziale di 16-5 che ha fatto tremare le cagliaritane. Ci è voluta una incisiva Scibelli, aiutata da Lucchini per riuscire a stringere i denti e fare le barricate in difesa, grazie anche al lavoro svolto dal gruppo. Ora sono in due a comandare: la Iannas e l’Antonianum Quartu che questo pomeriggio ha avuto vita facile contro il Basket 2000. 

I primi 10’ sono stati di studio per entrambe le contendenti in campo. Nessuna delle due ha osato scoprirsi più di tanto. Mitreva e Kozhobashiova da una parte e Scibelli dall’altra hanno messo in difficoltà le difese avversarie. Ma nessuna delle due formazioni ha operato il break vincente per cercare di “ammazzare” la sfida. Il primo quarto si chiude con la squadra di coach Monticelli in testa sul 19-18. Nel secondo periodo la Iannas prende coraggio, lavora bene in difesa e si concede il lusso di andare a canestro, allungando decisamente il passo e andando alla sirena lunga in testa sul 35-29. Al rientro in campo è sempre la compagine cagliaritana a comandare. Alghero soffre e la Virtus vola arrivando a toccare anche i 17 punti di distacco. Kaleva e Mitreva tengono però viva Alghero che sembra non volersi arrendere anche se chiude il terzo periodo in ritardo sul 49-36. Sembra fatta. Negli ultimi 10’ la Iannas non deve fare altro che amministrare e portare a casa i due punti. E invece la gara cambia volto. La Virtus sembra, d’improvviso soffrire il gioco della compagine catalana. Si segna con il contagocce, ma soprattutto si lascia troppo spazio alle iniziative avversarie. Le catalane punto dopo punto si avvicinano. La Iannas non riesce a ragionare, ma soprattutto non trova più la via del canestro. Nel finale Alghero avrebbe anche la palla per riuscire ad operare il sorpasso. Manca la lucidità e la stanchezza comincia a prendere il sopravvento. La Virtus, pur con il minimo vantaggio resiste, e incassa i due punti, lasciando alle avversarie l’onore delle armi. 

Mercede Alghero: Zoncu, Scarpa, Martinez 2, Mitreva 22, Kozhobashiova 8, Kaleva 10, Solinas 4, Usai, Zinchiri, Obinu 1, Masnata 5. Allenatore: Monticelli. 

Iannas Virtus: Lai, Caschili, Lussu 6, Scibelli 23, Lucchini 15, Corda 2, Alvau, Podda 6, Pellegrini, Salvemme 2, Conte, Pinna. Allenatore: Staico. Assistente: Schirru.

Parziali: 19-18; 10-17 (29-35); 7-14 (36-49); 16-5 (52-54).

Arbitri: Alberto Putzulu di Quartu Sant’Elena e Alessandro Solinas di Sassari 

Fabrizio Staico coach Iannas Virtus Cagliari

“Anzitutto voglio fare i complimenti a coach Monticelli per il lavoro fatto su una giocatrice quale Mitreva. Questa sera ci ha letteralmente fatto impazzire. Ha grandissime potenzialità e non capisco come mai questa ragazza non giochi in serie A1. 

Parlando della sfida con la Mercede devo dire di aver incontrato una grande squadra. È stata una gara davvero stimolante contro un gruppo che ha le carte in regolare per poter crescere ulteriormente. Noi abbiamo giocato con Anna Lussu in part time a causa di un problema alla coscia, ma nonostante ciò siamo stati bravi a guadagnare un buon vantaggio di 17 lunghezze, grazie al lavoro corale del gruppo e ai canestri di Scibelli e Carla Lucchini. Ma devo ammettere che tutte, giovani comprese, questa sera hanno dato del loro, senza risparmiarsi.  Questo è certamente il lato positivo. Putroppo non siamo riuscite a mantenere il divario facendoci raggiungere negli ultimi 10’. È su questo che dobbiamo lavorare in vista delle prossime gare e, in particolare quelle più difficili che ci attendono nella fase decisiva della stagione.  Ma alla fine, stasera, stringendo i denti siamo stati in grado di  portare a casa i due punti”.