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A/MPallacanestro TriesteSERIE A

I BIANCOROSSI VOLANO PIU’ IN ALTO DELL’AQUILA… TRIESTE SFIDA BRINDISI AI PLAYOFF

Sarà quindi accoppiamento con Brindisi per l’Allianz Pallacanestro Trieste che conclude al settimo posto la regular season 2020/2021: con una prova di gran carattere, specialmente nella ripresa, i biancorossi superano 88 – 82 la Fortitudo Lavoropiù Bologna e danno un segnale forte in vista della post-season. 

Trieste parte con Fernandez in panchina per onor di firma, mentre dall’altra parte Dalmonte ha Fantinelli inutilizzabile: il quintetto biancorosso è composto da Doyle, Henry, Alviti, Da Ros e Delìa mentre Bologna risponde con Baldasso, Banks, Aradori, Withers e Hunt. Il primo periodo viene completamente dominato da una Fortitudo molto più “in palla” rispetto all’Allianz: Aradori (3/7 da due, 3/6 nelle bombe, 3/3 in lunetta, 8 rimbalzi, 4 falli subiti), con cinque punti di fila, inchioda i triestini sul 4 – 12, tanto che dopo quattro minuti coach Dalmasson è costretto a chiamare time out. Entra Coronica, per dare un aspetto “guerriero” al quintetto, ma non basta: un contropiede di Banks porta avanti gli ospiti in doppia cifra, poi è sempre l’esterno americano a piazzare due bombe di fila ed a sigillare il 15 – 26. Doyle risponde a pochi attimi dalla sirena di fine primo quarto, ma proprio allo scadere è Aradori che piazza la bomba del 17 – 29. 

L’inerzia rimane nelle mani fortitudine anche a inizio secondo periodo, con Stojanovic molto attivo ed una Fortitudo che rimane saldamente in vantaggio in doppia cifra: ci provano Upson e Cavaliero, ma uno Stojanovic devastante a livello fisico porta la Fortitudo sul +17, insieme ai due liberi di Baldasso (23 – 40). L’Allianz, però, ha il merito di non perdersi d’animo e continua a giocare il suo basket nonostante lo svantaggio: Banks (5/7 da due, 2/7 dalla distanza, 5/5 ai liberi, 5 falli subiti) è un terminale offensivo sempre importante per Bologna, ma Doyle, Alviti e Laquintana, insieme a Doyle, permettono ai biancorossi di rimanere a contatto e non farsi distanziare troppo. Parziale di 6 – 0 che porta il punteggio sul 36 – 44, poi Hunt schiaccia il +10 a pochi attimi dall’intervallo di metà gara. 

Nel terzo periodo, l’Allianz inizia a proporre la difesa a zona: Withers inaugura la frazione con una schiacciata, ma sono cinque punti di fila di Henry e una bomba di Laquintana ad aprire un 8 – 0 che riapre completamente la gara (44 – 48). Lo stesso play pugliese segna da sotto con una furbata sulla rimessa, mentre coach Dalmasson prova anche a dare qualche minuto a Fernandez in cabina di regia: Withers diventa il terminale offensivo dei felsinei, che però cominciano ad andare in difficoltà e, a questo punto, emerge un Grazulis (4/6 da due, 2/3 dalla lunga distanza, 8 rimbalzi) dominante. L’ala lettone firmerà quattordici punti di fila tra fine terzo e inizio quarto periodo, riuscendo nel frattempo a pareggiare la situazione: Withers segna due liberi, poi allo scadere proprio Grazulis piazza una tabellata centrale da tre punti per il primo vantaggio triestino (62 – 61 al 30’). 

Nell’ultimo quarto l’Allianz arriva con più benzina, derivante da entusiasmo ed energie nervose: Cavaliero colpisce dalla media distanza, poi la difesa biancorossa ci mette intensità e grinta e per la Fortitudo è notte fonda. Aradori e Banks cercano di tener in piedi l’attacco di Dalmonte, ma dall’altra parte emerge un Henry (24 minuti, 22 punti con 7/9 da due, 2/3 da tre, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi) enorme, che fra una schiacciata ed una galoppata a tutto campo spinge Trieste ancora avanti, insieme ad un Cavaliero che non sente affatto il peso delle sue 37 primavere. Quando Banks mette sei punti di fila (74 – 72) l’Allianz Dome trema, ma i nervi di Trieste rimangono belli saldi: Laquintana, Delìa (3/7 da due, 6/8 ai liberi, 6 rimbalzi, 6 falli subiti) ed Henry ci mettono il sigillo, mentre dall’altra parte non bastano Aradori e Stojanovic. A 1’34’’ dalla fine, Da Ros segna una bomba pesantissima che fissa il +4 (84 – 80) e per l’Allianz è gran festa visto che la Fortitudo non riesce più ad operare l’aggancio: finisce 88 – 82 e per i biancorossi l’ultimo impegno di regular season si tramuta in un gran sorriso che significa una sola parola, playoff. 

PALLACANESTRO TRIESTE – FORTITUDO BOLOGNA   88 – 82

Allianz Pallacanestro Trieste: Cavaliero 8, Henry 22, Da Ros 8, Doyle 9, Delìa 12, Fernandez, Laquintana 10, Alviti 3, Grazulis 14, Coronica, Upson 2, Arnaldo ne. All. Dalmasson

Fortitudo Lavoropiù Bologna: Hunt 12, Manna, Pavani, Stojanovic 8, Baldasso 7, Mancinelli, Aradori 18, Withers 12, Cusin 4, Banks 21, Fantinelli ne. All. Dalmonte

Parziali: 17-29; 36-46; 62-61.

Arbitri: Giovannetti, Bongiorni, Nicolini