GIULIA RULLI PRESENTA BRONI-LUCCA

Broni attende Lucca: altra sfida importante per le biancoverdi, le parole di Giulia Rulli

Domenica 14 marzo, la PFBroni 93 (palla a due ore 18, porte chiuse) ospita al PalaBrera la Gesam Gas Lucca per la 22ª giornata della Serie A1 Techfind. La partita sarà diretta da Gabriele Gagno di Spresiano (Treviso), Claudia Ferrara di Ferrara e Alberto Perocco di Ponzano Veneto (Treviso).

Le parole di Giulia Rulli, appena rientrata dall’infortunio alla caviglia: “Sono contenta perché sono riuscita a giocare qualche minuto a San Martino, riprendendo confidenza con il campo dopo un mese di stop – spiega – sono contenta anche di essere riuscita a recuperare prima di quanto prospettato, grazie allo staff medico e fisioterapico della squadra. Purtroppo il risultato a San Martino non ci ha sorriso, ma la nota positiva è stato il mio rientro sul parquet. Da questa domenica dovremmo essere un po’ la squadra che era stata pensata all’inizio del campionato. Gli infortuni e i problemi ci hanno penalizzato ulteriormente, perché eravamo già una squadra atipica sulla carta, quindi giocare senza delle pedine rende tutto ancora più complicato. Contro Lucca sarà una partita importantissima, al di là del momento e della posizione in classifica. Poi c’è voglia di rivalsa dopo la sfida dell’andata. A Lucca era mancata completamente la reazione. Ci era capitato spesso di partire male nel primo quarto, poi di riuscire a girare la partita nel secondo e nel terzo, anche se a volte non è bastato; mentre in Toscana è mancato l’orgoglio e alla fine abbiamo subito un passivo pesante. La Gesam è una formazione temibile e la sua posizione in classifica non è veritiera, stanno giocando bene nonostante abbiano avuto anche loro delle difficoltà. Hanno trovato un buon equilibrio. Noi proveremo a lottare fino alla fine, finchè la matematica non dirà play out. La società ha fatto delle scelte, che noi giocatrici abbiamo accettato. Sapevamo che il nostro campionato sarebbe stata una scommessa. Speriamo di salvarci evitando la roulette russa dei play out, anche se non sarà semplice. L’assenza del pubblico pesa parecchio perché a Broni fa molto: nessuna società può vantare una tifoseria come la nostra. Ci hanno incitato solo nelle prime due partite di campionato, è una grande mancanza. Ho sempre desiderato giocare con il pubblico ed era una delle cose che speravo quando ho firmato per Broni. Mi auguro che torni presto”.