Carrea: «Dobbiamo migliorare in attacco»

Non è tutto da buttare però per Coach Carrea: «Abbiamo tenuto Napoli a 65 offrendo quarti difensivi di livello»

Una partita a due facce, secondo coach Carrea, quella affrontata dal Pistoia Basket contro Napoli. L’allenatore biancorosso infatti apprezza il lavoro svolto dalla squadra in fase difensiva ma condanna l’attacco. In vista della sfida di Cento infatti il coach cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Siamo consapevoli di dover chiedere di più da noi stessi, però tenere a 65 una squadra che ne fa di media 80, ci fa capire qualcosa».

LE PAROLE DI COACH CARREA

Una buona fase difensiva, ma non solo. «Siamo stati bravi a rimanere nella partita nonostante le difficoltà. Dopo essersi squagliati contro Scafati ed esser partiti oggi con un 10-20, siamo stati bravi a non sbragare. E di questo devo dare merito ai ragazzi. Allo stesso tempo dobbiamo ricordarci però che siamo professionisti ed una buona fase difensiva non può portare a soli 51 punti segnati». Tra pochi giorni arriva Cento e Pistoia deve lavorare su ciò che non è andato e prendere consapevolezza di quanto di buono fatto oggi. «Subire 65 punti contro Napoli, di cui 20 nel primo quarto, è il massimo che potessi chiedere alla mia difesa. Questo significa dei quarti di qualità difensivi».

Coach Michele Carrea però condanna la fase offensiva del Pistoia Basket. «I passi avanti visti in difesa vanno di pari passo con i passi all’indietro fatti in attacco. Questo lo si considera meglio osservando la realtà che i dati. Tirando con 2/21 da tre consenti agli avversari di riempire l’area e di inaridirti fonti offensive come Deshawn Sims». Questo aspetto, coach Carrea e il suo staff, lo affronteranno sin da domani. «Con noi le difese si chiudono spesso. Dobbiamo quindi avere più fiducia nel prendersi tiri dall’arco perché spesso ne abbiamo la possibilità. Da giovedì (domani, ndr) lavoreremo in palestra per migliorare la nostra efficacia offensiva».