Beatrice Del Pero: “Grande stagione, ma nessuno ci ha regalato nulla e non vogliamo assolutamente fermarci qui”

Una stagione importante, quella delle pantere, che stanno raccogliendo frutti inaspettati in A1. Merito anche del grande contributo di Beatrice Del Pero, che è tornata a Costa in estate e si è ritrovata subito con la fascia di capitano. Te l’aspettavi una stagione del genere quando hai firmato in estate? “Siamo partite senza nessun obbiettivo prefissato e voluto, ci siamo “solamente” allenate dal primo giorno dando tutte noi stesse, dal lunedì alla domenica, con grande intensità, e quello che abbiamo fatto fino ad ora è solo frutto di tutto questo lavoro, nessuno ci ha regalato nulla, ma non abbiamo ancora finito e non vogliamo fermarci qui. Puntiamo a soddisfazioni ancora più grandi“.

Il tuo percorso di crescita è sembrato svilupparsi parallelamente a quello di squadra: più tu sei riuscita a incidere, più la squadra è salita di tono. Sei contenta del tuo contributo? “Dopo un inizio un po’ incerto da parte mia, a partire da fine ottobre ho davvero svoltato il mio modo di approcciarmi con il gioco nelle partite e negli allenamenti: sono contenta di quello che ho e abbiamo fatto, ma ho/abbiamo ampi margini di miglioramento“.

Dopo un girone di andata così, avete dimostrato a Empoli di non essere per nulla sazie. Come arrivate al match contro Battipaglia? “La vittoria di Empoli è arrivata con un gran lavoro di squadra, siamo state perfette in difesa rompendo i loro giochi e mandandole in difficoltà nonostante il gap fisico che avevamo. Contro Battipaglia sarà una partita molto importante per la classifica: loro hanno colto da una vittoria fondamentale, la prima, nell’ultimo turno, che sicuramente ha dato molta energia. Non possiamo fare paragoni con la partita dell’andata dove avevano fuori due delle tre straniere e un’italiana importante. Sarà una bellissima gara, che va giocata con grande intensità“.

Dopo sei mesi, come ti stai trovando in questa “seconda volta” a Costa? “Confermo quello che avevo detto appena arrivata: Costa è una famiglia, l’ho lasciata tre anni fa e l’ho ritrovata ancora meglio a livello di organizzazione e disponibilità. Bicio, Pier, le mie compagne… sono davvero tutto bellissime persone e, grazie a Paolo poi, sto facendo davvero un ottimo lavoro che mi sta aiutando a crescere tantissimo come giocatrice“.

Visto che Giulia Rulli non è più a Costa, svelaci la tua partner preferita per sfide un po’ pazze come i tiri da metà campo? “(Risata, ndr) Devo dire che mi manca Giulia, ma queste nuove sfide le condivido con Lisa (Jablonowski, ndr) o, durante le mattinate di allenamento, con Laura, Martina, Jay e la stessa Lisa (nell’ordine, Spreafico, Spinelli, Nunn e Jablonowski). Organizziamo delle belle gare di tiro dove emerge tutta la nostra competitività, una qualità che certamente non manca a nessuna di noi“.