Camilla Centomini, da Ostia al San Raffaele, l’esordio in B e un sogno azzurro.

Un sorriso radioso e coinvolgente, di quelli che trasmettono gioia e serenità, ma anche tanta grinta, passione ed una tecnica che si affina di partita in partita. ” La vita è come un libro, se non viaggi leggi solo la prima pagina” la frase che ama di più ed indica il suo cammino sportivo e personale, in cui spicca il suo amore per la famiglia che la supporta e la segue costantemente con grandi sacrifici e per Roxy, sua compagna di giochi da 11 anni.

Camilla Centomini nasce il 14 marzo 2002 a Ostia. La passione per il basket arriva ben presto, a 5 anni e mezzo è già a calcare un parquet, quello delle Stelle Marine Ostia. Poi il passaggio all’altra società locale, Alfa Omega, dove inizia a mostrare doti teniche che non passano inosservate alla grande famiglia del San Raffaele, a cui si trasferisce in prestito e tra le cui fila ancor oggi milita.

“Ho iniziato presto, da piccolina, ho provato col basket e mi è piaciuto da subito, mi divertivo e rappresentava la mia valvola di sfogo. Col passare degli anni l’entusiasmo si è accresciuto, amo gli allenamenti, le emozioni che mi regala il campo, sento che la squadra e il gruppo di cui faccio parte sono la cosa più bella che potessi desiderare, fiera di farne parte”.

I risultati nella carriera sportiva, seppur ancora breve, non tardano ad arrivare. Camilla raggiunge il 1* posto al Torneo di Pesaro under 13 con le Stelle Marine Ostia, poi il  3* posto al trofeo delle Regioni 2017 con la selezione Lazio guidata da coach Giorgio Russo ed il titolo regionale under 15 sempre nel 2017 con il San Raffaele & Alfa Omega, aggiudicandosi ben 18 gare su altrettante disputate. E infine il 4* posto alle finali nazionali con il gruppo di Gabriele Diotallevi.

E quest’anno oltre al primato nella prima fase del campionato under 18 elite, ecco arrivare la “chiamata” di coach Russo nel gruppo seniores e l’esordio in serie B il 26 gennaio 2019 al Pamphili Village nella sfida tra San Raffaele e Pallacanestro Roma chiusa 96-39.

Una data che resterà nella storia sportiva di Camilla ma soprattutto nel suo cuore.”Sono spesso in ansia, figuriamoci quando sono entrata nel gruppo della squadra seniores in serie B.  Ma le ragazze sono state straordinarie, mi hanno accolta e mi hanno fatto sentire a mio agio malgrado fossi tesa all’inizio. Anche il coach (ndr Giorgio Russo) è stato molto carino ed apprensivo con me. Mi sono sentita parte integrante del gruppo da subito.

Durante la partita poi mi hanno incitato, incoraggiato, facevano il tifo per me. Mi sono trovata subito benissimo, sono riuscita anche a realizzare 5 punti, è stato bellissimo andare a canestro e spero quest’opportunità continui. Sono convinta che si migliori in situazioni più difficili, di livello più alto e credo che accanto alle ragazze della serie B ho la grande opportunità di crescere e migliorarmi. Colgo l’opportunità per ringraziare oltre a coach Russo anche Amedeo D’Antoni per questa possibilità”

A 16 anni i sogni nel cassetto non mancano, Camilla studia al liceo linguistico, è al quarto anno, ma il basket è la sua grande passione da cui non intende staccarsi, ben determinata ad andare incontro ad una storia le cui pagine più belle sono ancora da scrivere.” Intendo proseguire gli studi anche dopo il liceo coltivando la mia passione per le lingue straniere, ma ho un sogno nel cassetto che vorrei coronare. Vorrei diventare una giocatrice professionista, continuare a giocare fino ad arrivare a livelli superiori. Ho preso parte al Progetto azzurrina per due anni con il coach Angela Adamoli, semplicemente fantastica e sogno di indossare un giorno la maglia della Nazionale italiana”

Camilla Centomini ha le idee ben chiare, voglia di emergere sempre più e dimostrare che i sogni son desideri da coltivare perché diventino realtà. Le auguriamo ogni fortuna e che possa arrivare sempre più in alto con il San Raffaele Roma che punta alla A2 già da subito, ma soprattutto che un giorno l’azzurro non sia solo il colore del cielo che le brilla negli occhi quando parla di basket ma anche di quella maglia che ogni giorno fa parte dei suoi sogni più belli. In bocca al lupo Camilla!

Articolo di Massimiliano Spinella

Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *