Varese ko a Pistoia

Rialza la testa la Oriora Pistoia con una prova di sacrificio e sudore, che potrebbe dare la scossa ad una stagione fino a qui con troppe ombre. Varese era reduce da 6 vittorie nelle ultime 7, ma viene messa sotto. Avramovic non ha dato il solito contributo, alterno Scrubb e così la Openjobmetis scivola al quarto posso. Partenza spumeggiante del match, Varese sotto fa male con Archie e Cain, la Oriora non è pronta a reggere un simile ritmo ma intanto ne approfitta per mettere fieno in cascina, al 7’ dopo ottima circolazione di palla Dom Johnson colpisce dall’arco e fa scrivere sul tabellone 20-12. L’avvio di secondo quarto è di ben altro tenore, nei primi 5’ si registrano sono le triple dei panchinari Natali e Tambone e così l’Ojm (fino a lì 0/9 dai 6,75) ricuce lo strappo (23-23). A Pistoia servono 8’ per segnare su azione, grazie ad Auda, ma una volta sbloccata, si ripete ancora con Auda e due volte con Dominique Johnson, l’ex di turno mette anche la tripla allo scadere per un nuovo sorpasso (36-35), in risposta alla tripla di Scrubb. Varese era tornata a condurre poco prima con il tiro pesante di Moore, in un primo tempo da 4/16 da 3 per i lombardi, dove i 10 rimbalzi offensivi sono serviti a nascondere il fatto che le polveri fossero bagnate. Show di un motivatissimo Dominique Johnson che con 4/5 da 3 tiene viva Pistoia, che ha iniziato ad essere arcigna in difesa. Un break però di 6-0 per gli ospiti al 32’, con un grande Archie, costringe Ramagli al time out. Avramovic, meno ispirato di altre sere, va in panca con 4 falli dopo aver centrato la tripla 57-60. Vantaggi minimi sino allo strappo del 39’ a firma del solito Johnsone e Peak per il 69-64. Mossa inedita per i toscani con il doppio play ma giochi condotto da un Dom Johnson che mai a Pistoia a questi livelli avevano mai visto e forse non rivedranno dato che il suo contratto scade il 13 gennaio e sembrava destinato a fare le valige. Chissà se cambierà qualcosa.
Pistoia: D. Johnson 26, K.Johnson 13, Peak 14. 
Varese: Archie 19, Scrubb 14, Cain 11.

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