Milano stende Brescia, Varese piega Cantù

Varese-Cantù 89-71

Digerita la sconfitta nel derby di Milano, Varese riprende con forza la sua marcia, polverizzando Cantù, mai in partita. Solo in avvio Mitchell e Gaines sanno rispondere ai guizzi di Scrubb (6/6 nel primo quarto) e Archie, con il 13-12 del 5’. Poi sono i padroni di casa a prendere il sopravvento, volando a +9 al 10’ (37-18). La squadra di Attilio Caja schizza a +17 al 20’ e dopo l’intervallo Cantù non sa reagire ma zoppica, per la gioia di due supertifosi biancorossi arrivati a Masnago per sostenere Varese: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Varese vince e accarezza il ritorno alla fase finale di Coppa Italia. Per Cantù, all’ottava sconfitta consecutiva, il futuro è sempre più grigio. (Filippo Brusa) 
Varese: Scrubb 27, Avramovic 19, Moore 15. 
Cantù: Gaines 19, Mitchell 12, Udanoh e Davis 10

Milano-Brescia 87-75

Milano sigilla la vittoria consecutiva numero 12 regolando Brescia. Derby in equilibrio per 30 minuti poi i campioni d’Italia scappano via sorretti dall’asse Jerrells-Tarczewski. La Germani si batte comunque con orgoglio sino alla fine grazie a Laquintana, Cunningham e Moss, ma non riesce a fermare l’Olimpia capolista.LA GARA — Squadre un po’ imballate in avvio, è Laquintana a sbloccare il derby con la prima tripla della partita. Brescia ci prende gusto e vola 6-0 dopo il 2+1 di Cunningham che costringe al timeout coach Pianigiani. Prova a scuotersi Milano che si affida a James, primi squilli anche di Della Valle e Kuzminskas che impattano a quota 8. Germani che si affida alla potenza di Beverly che ingaggia battaglia contro un Tarczewski che pare davvero in giornata, 14-11. Si alza il ritmo della sfida con un mini festival delle triple con Cunningham, Della Valle, James e Moss a referto, 20-19. Non può mancare alla sagra un esperto del settore come Curtis Jerrells, l’AX dilata il vantaggio sino al più 9 dopo il botto anche di Micov, 28-19. Da un banale antisportivo fischiato da Della Valle arriva il buzzer beater di Laquintana che chiude il primo quarto 28-22. Canovaccio pressoché immutato anche in apertura di secondo periodo, punteggio alto e tre bombe per gradire, Zerini sigla il nuovo meno 1, 31-30. Gara di piccoli strappi, l’Olimpia riprova la fuga con Jerrells ma uno dei tanti ex di giornata (Moss) infila il canestro della parità 35-35. Pochi falli, gara piacevole con difese non esattamente granitiche, un antisportivo assegnato a Laquintana è l’abbrivio per il mini parziale dei campioni d’Italia all’intervallo, 46-40. Mani fredde dopo la pausa lunga, Cunningham è il più reattivo sul parquet, 49-44 al 24′. Brescia sfida apertamente l’Armani Exchange dal perimetro, Tarczweski tiene avanti i padroni di casa a metà del terzo periodo, 52-46. Sale l’intensità della sfida ed anche la tensione, tecnico a Kuzminskas, la Leonessa non molla la presa con il tripla frontale di Laquintana, 56-54. Cinque punti di Jerrelles, un paio di cose preziose di Burns e la presenza a rimbalzo di Brooks lasciano a più 7 l’AX alla penultima sirena, 63-56. Stesso trio biancorosso protagonista del tentativo di spallata dell’Olimpia che sposta sino a 9 il margine di vantaggio, 69-60. Quarta penalità per Laquintana nelle file biancoblu, arriva sino alla doppia cifra l’allungo dei campioni d’Italia dopo il comodo appoggio di Tarczewski, 75-64. Jerrells è un insospettabile fattore anche in difesa, un recupero dell’ex Besiktas produce la schiacciata del più 13 di Fontecchio. La Germani si aggrappa a Cunningham ma è tardi, Milano scappa via con l’incursione di Cinciarini, 81-66. (Marco Taminelli)
Milano: Tarczewski 23, Jerrells 19, Cinciarini 9 
Brescia: Cunningham 21, Laquintana 15, Moss 13

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