Forlì, arbitro di basket accusato di razzismo. “Non lo perdono”

Il mondo del basket è in subbuglio per quanto avvenuto venerdì sera al PalaPicci di Forlimpopoli, dove i Baskérs hanno perso con Ferrara ma a tenere banco è stata l’accusa che la società ha rivolto all’arbitro, il bolognese Nathan Conte: «Ha detto al nostro giocatore ‘metti giù quelle mani di m…, negro’». Il giocatore è Orobosa Monday, 20 anni, nigeriano d’origine cresciuto a Forlì: diplomato all’istituto ‘Ruffilli’, lavora come odontotecnico a Rimini. Prima dei Baskérs, è cresciuto nell’Artusiana (la scorsa stagione era invece nell’Aics Forlì).

A denunciare l’accaduto, prima ancora della società, è stato il profilo Facebook di Rodolfo Rombaldoni, 42 anni, ex capitano dell’Unieuro Forlì e soprattutto medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2004: «Non avrei mai pensato di assistere a una scena del genere su un campo da basket, tantomeno detta dall’arbitro», aggiungendo poco dopo «la deve pagare». Altri giocatori di fama hanno commentato la notizia, da Giacomo Galanda a Michele Maggioli, che ha chiosato: «Gli strappi la tessera, gli butti il fischietto e non lo fai più allenare neanche ai giardini». La Fip (federazione italiana pallacanestro) ha aperto un’inchiesta.

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