BC Roma, Olynyk non basta: Varese vince 110-103 al supplementare

Il canadese segna 38 punti, ma i capitolini cedono dopo quaranta minuti di equilibrio. Decisivi Nikolic, perfetto al tiro, e Hale.
La BC Roma lotta, recupera e porta la sfida al supplementare, ma dall’Itelyum Arena esce senza punti. Nell’anticipo di sabato 24 ottobre, valido per la quinta giornata di Serie A, l’Openjobmetis Varese si impone 110-103, al termine di una partita spettacolare e ricca di cambi di inerzia. Alla squadra di Alessandro Magro non basta una grande prestazione di Kelly Olynyk, autore di 38 punti.
L’avvio è subito ad alta intensità, con entrambe le formazioni propense a correre e cercare rapidamente il canestro. Varese trova soluzioni efficaci sul perimetro e chiude il primo quarto avanti 32-28. A cavallo delle prime due frazioni, i padroni di casa costruiscono un parziale di 13-0 che vale il 41-28, mettendo Roma nella condizione di dover inseguire.
I capitolini, però, reagiscono e restano dentro la partita. Olynyk rappresenta il principale riferimento offensivo, mentre Stevenson e Ayayi offrono un contributo prezioso: il primo conclude con 16 punti e 10 rimbalzi, il secondo ne aggiunge 15. Roma riesce così a contendere il successo ai biancorossi fino alle ultime azioni.
Il finale dei regolamentari è carico di tensione. Hale firma il 94-93 varesino a 28 secondi dalla sirena; dopo una palla persa di Mannion, Duke realizza uno dei due liberi a disposizione. Sul fronte opposto, Davis conquista un fallo a rimbalzo offensivo e, a due secondi dal termine, segna dalla lunetta i punti del 95-95. L’ultimo tentativo da tre di Hale non entra: si va all’overtime.
Nel supplementare Varese prende il controllo. Le triple di Hale e Alviti e i liberi di Duke aprono il divario, mentre Roma prova a rispondere con Stevenson e Olynyk senza riuscire a ricucire. La squadra di Kastritis chiude sul 110-103, trascinata dai 28 punti di Stefan Nikolic, impeccabile con 7/7 da due e 4/4 da tre, e dai 22 di Hale.
Per la BC Roma resta il rammarico di una gara combattuta fino in fondo. La produzione offensiva permette ai capitolini di giocarsela, ma la gestione dei possessi decisivi e la tenuta difensiva restano i punti sui quali lavorare per trasformare prestazioni di questo livello in vittorie.