Udine, ingaggiata Angelina Michele Nadine

La stagione sportiva 2021/22 nella serie A2 femminile s’è conclusa per la Libertas Basket School Delser Udine con il secondo posto in campionato e con la medaglia d’argento in Coppa Italia. In entrambe le occasioni, solo Crema ha saputo essere migliore della formazione friulana.
Il presidente del sodalizio di via del Pioppo, Leonardo de Biase, ha già iniziato a programmare la prossima stagione, di concerto con il suo gruppo dirigenziale e con coach Massimo Riga. Un obiettivo di mercato, il primo, il principale, il pivot attorno al quale ruoterà il quintetto delle Volpi udinesi è stato raggiunto: al posto di Lorena Molnar, vestirà la divisa della Delser Basket School la francese Angelina Michele Nadine Turmel, proveniente dal San Paolo Brescia. 

Centro puro, alta 1.97, classe 1996, la Turmel ha concluso la scorsa stagione con 15.4 punti e 12,1 rimbalzi di media, con il 56% al tiro da due e 1,1 stoppate a partita.
Nell’ambiente della pallacanestro femminile – gongola il presidente udinese – tutti ci stanno applaudendo per questo colpo. Dopo la conferma con un contratto biennale di coach Massimo Riga, abbiamo voluto subito pensare di colmare una lacuna tattica che, nella stagione appena conclusa, avevamo manifestato. Il peso e la presenza sotto canestro: molte squadre ci hanno messo in difficoltà in area. La Turnel è speciale per noi, ha fatto benissimo nel campionato 2021/22 e sicuramente ci darà quel contributo sotto le plance del quale abbiamo bisogno. E’ il colpo del mercato della A2”.

La Molnar, che lascia Udine per andare proprio a Brescia in una sorta di passaggio del testimone, ha offerto un rendimento importante nella sua stagione friulana: 11,5 punti e 8 rimbalzi a partita, giocando da ala forte e centro. Lascia in Friuli un ottimo ricordo come persona e come atleta. “Lorena – conferma Leonardo de Biase – è una professionista esemplare: con noi ha fatto tanto e molto bene, migliorando di settimana in settimana dopo l’infortunio dell’anno precedente. Sarebbe stato perfetto continuare il rapporto con la Molnar, se avessero inserito la regola del doppio comunitario come in A1, invece che quella dell’oriunda che sia azzurrabile in Nazionale: ringraziamo ed abbracciamo con affetto Lorena”.

Per quanto riguarda l’obiettivo del 2022/23, Leonardo de Biase è risoluto.
Pensiamo a salvarci. Nella vita bisogna conquistare i propri obiettivi avanzando passo dopo passo. Se affermiamo subito di volere la promozione e di puntare alla A1, tutto quello che viene prima di quel traguardo vale poco e appare scontato. Invece, non è così. Anche nella prossima stagione, vogliamo partire dai fondamentali, ogni mese vogliamo raggiungere un piccolo traguardo in avanti. Riformuleremo del tutto l’assetto del settore giovanile e, in quell’ambito, punteremo a fare cose importanti, anche perché Udine diventa appetibile per molte atlete di alto profilo che potrebbero venire in città a studiare e giocare”.

Il palasport Benedetti resterà ancora la casa della Delser Basket School, anche nel 2022/23.
In questo momento ci può andare bene – conferma il patron delle Volpi –, anche se, data la vetustà, auspico che il Comune di Udine possa aiutare il gestore a migliorare diversi aspetti, adesso non più adeguati ai tempi attuali. Per il resto, non potendo utilizzare il Carnera, stiamo parlando con le Istituzioni per provare a capire se il palasport dell’Istituto Marinoni di viale Monsignor Nogara, possa essere disponibile, ma i tempi sono per forza di cose lunghi”.

Il sodalizio Libertas Basket School va irrobustendosi.
Appena terminata la stagione scorsa – dice Leonardo de Biase –, abbiamo pensato di allargare la struttura societaria, con diverse figure di alto profilo. L’avvocato Heidi Biffoni ha assunto il compito della gestione della serie A2 e sta facendo molto per noi. Poi abbiamo affidato l’incarico di curare la comunicazione a Francesco Tonizzo, che porterà la sua professionalità per migliorare l’aspetto comunicativo di una società che sta facendo risultati importanti. Inoltre, faremo ragionamenti comuni con l’APU per l’attività tecnica e del settore giovanile e del minibasket. Se la serie A2 è la punta di diamante, il cantiere societario prosegue con la costruzione di importanti puntelli in ogni ambito”.