Treviso di misura a Vicenza

Vicenza – Podolife Treviso 59-64 (6/17, 24/30, 37/45)

Vicenza: Tognazza ne., Tonello 10, Bellon ne., Monaco 5, Garzotto, Mioni 4, Sturma 9, Villarruel 13, Chrisanthidou 8, Tagliapietra 10. All. Fabio Ussaggi

Tiri da due 16/37 Tiri da tre 4/27  Tl 15/23 Rimb 42 (24+18) PP 16 Pr 11

Treviso: Deigiovanni 5, Perisa 26, Zagni 14, Diodati 2, Vaidanis 2, Beraldo 5, Tramontin ne., Battilotti 2, Gini 2, Merlini Bona ne., Volpato 6. All. Filippo Rossi.

Tiri da due 15/34  tiri da tre 9/21  Tl 7/11  Rimb 38 (30+8) PP 19 Pr 8

Arbitri De Rico e Gallo.

Disco rosso per Vicenza contro Treviso.

Va a Treviso la partita più importante. La squadra di Filippo Rossi merita la vittoria, dopo essere stata in testa per tutta la partita. Vicenza deve fare il mea culpa per un primo quarto inguardabile, cominciato con uno 0/8 (diventato in breve 2/13) che ha pesantemente condizionato tutto l’andamento del match. Dopo aver chiuso i primi dieci minuti sul +11 (6/17), Treviso raggiunge il massimo vantaggio al 7° del secondo periodo sul 17/30 per merito di Diodati. Da qui  Vicenza con fatica immensa comincia a rosicchiare lo svantaggio portandosi a meno sei alla fine del primo tempo: 24-30. Subito si riprende con un canestro di Villarruel: 27/30, poi 29/32 con ciuff di Tagliapietra. Sembra che finalmente Vicenza si sia scrollata dal suo torpore; ma Treviso reagisce bene e si riporta avanti sul +11 al 9°con Perisa da tre: 34/45. Fine del terzo atto 37/45 per tre liberi realizzati da Villarruel. Il quarto periodo è il più elettrizzante ed emozionante. Vicenza, come richiesto dal suo coach, dà finalmente l’anima. Ussaggi opta perlopù per lo schieramento con quattro piccole in campo ad aumentare l’aggressività difensiva.Tonello realizza tre bombe; Monaco – 9 rimbalzi!  – e compagne recuperano palloni su palloni, offrono assist al bacio, ma hanno il grave torto di buttare alle ortiche almeno tre contropiedi in sovrannumero. In più Treviso risponde colpo su colpo non perdendo mai la testa. A due minuti dalla fine il cronometro segna 53/61 per Treviso. Partita compromessa? Nemmeno per sogno perchè Vicenza non ci sta. Finale incandescente: tirando fuori generosamente le ultime energie, le ragazze di Ussaggi fanno vedere il loro lato migliore portandosi sul 59/61 a 27 secondi dalla fine. Fallo su Perisa che segna un solo tiro libero. A 11 secondi il coach chiama time out e disegna uno schema per un tiro da tre in favore di Villarruel. Le ragazze eseguono, ma il tiro di Gisel dall’angolo, che avrebbe portato la gara all’overtime, impatta sul ferro e la partita si chiude con due liberi di Perisa, la miglior giocatrice in campo. A condannare la squadra biancorossa basta una cifra: 4/27 da tre contro il 9/21 di Treviso; e anche il 15/23 nei liberi lascia a desiderare. A merito di Treviso, quando le giocatrici beriche stavano rimontando, sono risultate implacabili Perisa (3/6 da tre e 6/9 da due) e Zagni (4/5 da tre) che hanno tenuto a bada gli attacchi vicentini. La sfida da vincere a tutti i costi è andata perduta. Onore a Treviso, ma Vicenza ha il dovere di non mollare. Si riprende a giocare alla vigilia di Pasqua sabato pv. alla 19.30 sempre al Palasport contro Alpo Villafranca.