Torna alla vittoria il Ponte Casa D’Aste

Partenza forte delle ospiti che, grazie a due triple di Villaruel, trovano già nei primi 120 secondi il parziale di 8-0 che costringe coach Pinotti al primo time-out della gara. Al rientro in campo sono le triple di Viviani e Beretta a tenere in scia le Orange mentre le vicentine continuano a fare corsa di testa grazie alle giocate di Villaruell e buona costanza a rimbalzo offensivo. Sul finire del quarto Monaco e Villaruell provano a lanciare la fuga delle ospiti frenate però dalla tripla sulla sirena di Novati che porta le squadre al primo riposo sul 15-24.

Nella seconda frazione il Sanga stringe le maglie in difesa mentre in attacco sono Guarneri e Popovic a guidare la rimonta delle Orange che si portano sul -3 grazie alla tripla di Madonna. Ed è sempre la numero 77 delle milanesi a firmare la parità a fil di sirena.

Secondo tempo che si apre con una super difesa del Sanga che poi sfrutta i contropiedi per piazzare l’8-3 che costringe la panchina vicentina al time-out. Al rientro in campo le giocate di Guarneri e la tripla di Beretta valgono il primo vantaggio in doppia cifra per le milanesi.

Vicenza cerca di reagire alzando il numero di contatti ma non basta a spaventare il Sanga che si presenta all’inizio dell’ultimo quarto sul 58-50.

Le Vicentine non ci stanno e guidate da un paio di canestri fortunosi di Villaruel trovano la parità a quota 60. A reagire è Madonna che con una tripla garantisce il vantaggio Sanga aprendo una fase della partita equilibrata. Sanga che però riesce a gestire il finale di partita al meglio per chiudere senza particolari patemi sul 74-68

Franz Pinotti a fine partita dichiara: “Vicenza ha fatto capire come ha fatto a vincere con Castelnuovo, ci ha messo davvero in difficoltà nel primo quarto. Devo fare i complimenti alle ragazze che non hanno mollato un secondo rimanendo compatte per poi piazzare il parziale di 19-11 del terzo quarto grazie ad una difesa spettacolare.

Il tecnico delle Orange ha parlato poi dell’esordio di Milica Popovic:

“ha fatto 3 allenamenti con noi e quindi valuto positivamente la sua gara; deve adattarsi al campionato e capire che l’A2 italiana è molto fisica e spesso anche gli arbitraggi favoriscono l’intensità rispetto alla tecnica”.