Il Ponte Casa D’Aste cede contro Alpo dopo un supplementare

Si chiude la striscia positiva del Ponte Casa D’Aste-GBC che non riesce ad aver ragione di un’ottima Alpo capace di imporsi 75-81 dopo un’overtime. Una vera e propria battaglia in cui la grinta delle ospiti non è stata del tutto contrastata dalle Orange che hanno comunque avuto la palla per portare a casa i due punti.

Grande intensità sin dai primi minuti con il Sanga che fa corsa di testa grazie alla tripla di Penz e alle giocate di Vida; le ospiti però rispondono colpo su colpo inserendo Diene per contrastare le lunghe Orange e a Marangoni che ispira l’attacco delle venete. Quando mancano

120 secondi alla fine Vitari e Diene portano addirittura sul +4 Alpo; per le padroni di casa risponde Viviani che con una bella scorribanda fissa il punteggio sul 15-16 alla prima sirena.

Nel secondo quarto il Sanga torna subito in vantaggio con Penz: il secondo canestro del periodo arriverà solo 3 minuti più tardi con Novati che riporta sul +3 le milanesi. Dopo il time out voluto dalla panchina di Alpo arriva la reazione delle venete che riescono a tornare in vantaggio. Il Ponte Casa D’Aste risponde e prova riallungare con Beretta e Novati in una fase della partita in cui nessuna delle due squadre riesce a dare la spallata decisiva al match. Il quarto si chiude con l’uno su due dalla lunetta di Guarneri che vale il 31 pari all’intervallo.

Dopo la pausa continua la battaglia di nervi con Vida e Madonna che ispirano i primi punti Orange che non valgono però la fuga. La partita si conferma maschia e Alpo grazie a Diene prima e Marangoni poi torna a fare corsa di testa. Viviani con due triple tiene lì le Orange che subiscono però nell’ultimo minuto il parziale ospite che vale il 48-56 all’ultimo break.

Coach Pinotti prova a mischiare le carte nell’ultima frazione con tanta zona dispari, le Orange non riescono ad essere fluide in attacco ma le giocate di Madonna e di Viviani le fanno arrivare fino al -3 quando mancano 4 minuti al termine. Merengoni allunga per Alpo e ci pensano dall’arco Madonna e Vida a tenere in vita le speranze del Sanga che a un minuto dalla fine si trova sotto di due lunghezze. È Madonna a incaricarsi della gestione del possesso e la guardia Orange è brava a guadagnarsi il viaggio in lunetta che vale il 67 pari a 38 secondi dalla fine. La difesa milanese sull’ultimo possesso di Alpo è perfetta, è sempre Madonna a gestire l’ultimo attacco: la numero 77 trova la penetrazione ma la il ferro sputa la conclusione mandando tutti al supplementare.

All’overtime partono meglio le ospiti che si portano subito sui +4. Con Packovski e Vitari vantaggio che si trascina anche quando mancano 60 secondi alla fine. Madonna porta quindi le milanesi sul -2, ma sulla rimessa nel tentativo di recuperar palle le viene fischiata antisportivo, una scelta che di fatto chiude il match.

Coach Pinotti a fine partita dichiara: “Dobbiamo fare i complimenti ad Alpo che ha fatto veramente una partita incredibile nonostante siano state costretti a ruotare solo sei giocatrici. A noi è mancata la lucidità necessaria per tutta la gara e in particolare nel supplementare, dove loro avevano le lunghe fuori per falli e non ne abbiamo approfittato. Anche se leggendo le statistiche non sembra, siamo stati molli a rimbalzo e sbagliato molte scelte. Abbiamo meritato di perdere, non è un dramma, torniamo in campo ad allenarci e sarà importante essere un pochino più umili, perché probabilmente durante le partite abbiamo anche un po’ di supponenza e quando giochi contro squadre così queste cose si pagano”.

Il Ponte Casa D’Aste – GBC: Di Domenico ne, Novati 4, Guarnieri 3, Beretta 6, Viviani 13, Laube, Penz 8, Vacchelli ne, Rapetti ne, Angelini ne, Vida 18, Madonna 21.

Alpo: Marangoni 15, Packovski 17, Rosignoli 2, Pachera 2, Diene 13, Soglia ne, Bertoldi ne, Vitari 12, Mancinelli 20, Franchini.