EMILIA BOVE SALUTA CAMPOBASSO: «SEMPRE NEL MIO CUORE»

L’ala-pivot casertana: «I sostenitori mi hanno fatto sentire una di loro, questa è un’emozione che mi resterà dentro con forza»

Ottantuno le presenze della numero 17 in tre stagioni. Nel 2021/22 per la lunga un’avventura nel torneo di serie A2

81 caps, ossia la più presente in casa La Molisana Magnolia Campobasso nel novero della giovane storia del club rossoblù e capace di scrivere un capitolo importante nel libro dei #fioridacciaio. Per la stagione 2021/22, però, seguiranno itinerari differenti le strade di Emilia Bove e del team del capoluogo di regione. La numero 17 casertana farà parte del roster del team di serie A2 del San Giovanni Valdarno, ma – nei cuori e nelle considerazioni dei sostenitori campobassani – le qualità e la verve dell’ala-pivot campana saranno sempre presenti.

CIFRE IMPORTANTI «Le ottantuno presenze con la maglia rossoblù sono un dettaglio che sarà sempre con me. È un aspetto di rilievo ed una sensazione bella in quello che è stato il mio percorso di giocatrice», spiega quella che per tutti, nell’ambiente rossoblù, è solo e semplicemente Emy.

TIFOSI UNICI Tra gli idoli assoluti della tifoseria rossoblù, Bove – senza mezzi termini – si dichiara pronta a portarsi dietro «tutte le belle situazioni vissute in Molise ed i tanti attestati di stima che mi hanno fatto e continuano a farmi compagnia anche in queste ore».

BUZZER BEATER Una delle istantanee che più risaltano alla mente nel triennio campobassano di Bove è senz’altro il buzzer beater con cui l’ala-pivot casertana risolse la sfida sul parquet del Selargius. «Senz’altro è un momento memorabile», concorda.

NEL CUORE E, lanciando un messaggio a tutto l’ambiente campobassano, chiosa: «Mi porterò sempre dentro ricordi intensi della mia avventura campobassana e spero di ritrovare, un giorno, quest’ambiente nel mio percorso, anche non più da giocatrice. Il contesto rossoblù è un esempio assoluto di cuore. Mi hanno sempre fatto sentire una di loro e, proprio per questo, saranno in ogni momento al centro delle mie emozioni».