L’UMBERTIDE ESPUGNA BOLZANO 62-51

NIENTE COLPO D’ALA PER LE SISTERS. SERVIVA UNA GARA MAIUSCOLA CONTRO LE FORTI AVVERSARIE CHE CHIUDONO LA STAGIONE REGOLARE AL 4° POSTO.  E’ ARRIVATA INVECE UNA PRESTAZIONE VOLONTEROSA MA  PRIVA DI INCISIVITA’ IN ATTACCO.

Per le Sisters la partita rivestiva una certa importanza per determinare la posizione  in classifica con la quale partecipare ai playout.  In caso di vittoria Bolzano avrebbe incontrato Civitanova nel primo turno ( eventuale bella a Civitanova) e nel  turno successivo la perdente tra CUS Cagliari e Livorno con l’eventuale bella a Bolzano.   Ma la gagliarda prova di Umbertide ha negato  questa opportunità, consegnando un calendario molto difficile alle Sisters  che vedranno come prima avversaria il temibile CUS CAGLIARI che, risolti i problemi Covid ha inanellato ben 7 vittorie negli ultimi 10 incontri.  La gara 1 sarà a Bolzano  mercoledì 12 maggio, gara 2 a Cagliari  sabato 15 e l’eventuale gara 3  sarà sempre a Cagliari mercoledì 19 maggio. Un percorso difficile, oneroso dal punto di vista economico e di indubbia difficoltà tecnica. Una lotta per la salvezza che  appare quanto mai complessa  per le bolzanine, che dovranno dare fondo a tutte le energie, sia tecniche che nervose, per  confermare la loro presenza in serie A2.

La gara di Bolzano parla di due difese molto agguerrite che si sono fronteggiate per tutto l’incontro, cercando di chiudere ogni varco e di rendere difficili le realizzazioni delle avversarie. Primo quarto in sostanziale equilibrio (13 a 15) seguito da un mini allungo di Umbertide che porta le squadre al riposo sul 30 a 37.   Al ritorno in campo tutti attendono una risposta tonica e decisa delle padrone di casa, ma sono le ospiti umbre a chiudere le serrande di una difesa molto aggressiva e consentire solo 8 punti all’attacco bolzanino.  Il finale del terzo quarto  recita 38 a 53  con la gara che  scivola sui binari decisi da Umbertide.  Reazione di orgoglio nell’ultimo quarto per Bolzano, che si riavvicina a -8 (  51 a 59)  per poi essere trafitta da un’ultima bomba  di De Cassan a pochi secondi dal termine.

Coach Pezzi : ”  Mi aspettavo una grande gara da parte delle Sisters. In realtà l’impegno c’è stato, ma solo quello. Lo spessore tecnico della prestazione non mi ha soddisfatto.   Nessuna giocatrice ha raggiunto la doppia cifra, a testimonianza  della buona difesa di Umbertide ma sopratutto  di una nostra cattiva propensione al canestro. Brutta serata ai tiri liberi, con solo il 50% di realizzazione e miglior valutazione  tecnica che è andata a  Valentina Marcello, la più giovane del gruppo.  C’è da interrogarsi su dove fossero le Atlete con maggiore esperienza. Mi aspettavo una prova scintillante, in realtà ci siamo fatti maltrattare dalle esuberanti giovani di Umbertide che, contrariamente a noi,  hanno messo in ogni fase del gioco fisicità ed atletismo . Avevo chiesto  la medesima cosa alle mie giocatrici, ma purtroppo non sono stato accontentato .

Ancora Coach Pezzi: ”  Non nascondo una certa perplessità e il disappunto per gli esiti di una gara nella quale alcune mie giocatrici   hanno spiccato per la capacità  di essere nominalmente  in campo senza in realtà esserci  veramente . E questa volta sono numerose.  Le statistiche ci dicono che la sufficienza nella prestazione è stata raggiunta solo da Villarini e Marcello. Un po’ poco per pensare di poter vincere contro la quarta forza del Campionato.. Per noi era una gara  determinante,  ho visto poco temperamento e poco coraggio.  Dedicheremo la prossima settimana  alla preparazione del primo playout contro CUS CAGLIARI, squadra che per organico e capacità tecnica meritava un posto nei playoff.  L’epidemia ha fermato le giocatrici sarde, che sono sicuramente la miglior squadra delle quattro che affronteranno i playout salvezza. Per noi un  impegno complicato. Da affrontare in maniera diversa rispetto alla gara con Umbertide. “