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A1/FDinamo Sassari WLimonta Costa Masnaga

“PRONTI A GIOCARCELA CON DETERMINAZIONE MA SENZA PRESSIONE”

La Dinamo Femminile è pronta a giocarsi la post season: sabato alle 16, al PalaSerradimigni, sarà alzata la palla a due di Gara1 dei playout della Techfind serie A1 con Pf Broni ’93. Ad attendere Cinzia Arioli e compagni una serie al meglio delle tre che vale la permanenza nella massima serie, nel primo storico anno di debutto della Dinamo nel campionato nazionale femminile.

Un appuntamento al quale le biancoblu non vogliono certo farsi trovare impreparate, come sottolinea coach Antonello Restivo all’antivigilia dello start dei playout: “Siamo pronti, aspettavamo questo momento e siamo pronti a disputare i playout: l’obiettivo primario per noi, nell’anno di debutto, era scongiurare la retrocessione diretta e devo dire che le ragazze sono state brave perché -seppure tra mille difficoltà- non siamo mai stati nell’ultimo posto in classifica fin dalla prima giornata, grazia alla vittoria dell’esordio con Battipaglia. Ora sappiamo di dover perseguire il nostro obiettivo con determinazione e carica, qualità fondamentali per potersi salvare: dobbiamo essere bravi a non avere la testa troppo pesante, dobbiamo semplicemente giocare a pallacanestro e poi sarà il campo a dare il suo responso”.

L’avversario non è un cliente facile: nell’ultimo incontro a Broni le biancoblu avevano ceduto nel finale 68-65 ma sabato inizia un nuovo capitolo: “Credo che Broni sia la squadra più attrezzata delle quattro che affrontano i playout _spiega Antonello Restivo_ che può contare su un roster lungo e su individualità importanti: a partire da Sara Madera, che secondo me è una delle migliori lunghe del campionato, e Marida Orazzo che è una giocatrice che mi piace molto. Penso poi che abbiano una delle migliori playmaker italiane, ovvero Agnese Soli, che ho allenato a Cagliari, e sebbene non abbia tanti punti nelle mani è bravissima a dettare il ritmo e coinvolgere tutte le compagne, un vero computer, infatti al termine dell’ultima sfida disputata a casa loro le ho rinnovato i miei complimenti. C’è poi la straniera Reimer che nell’ultimo incontro ci ha messo in difficoltà, mancina che gioca tanto in post basso e può essere un fattore. Noi dovremo essere concentrate nell’arco dei quaranta minuti su entrambe le parti del campo, non ci si può concedere pause. Dobbiamo giocare con la consapevolezza delle prestazioni che ci hanno dato fiducia, penso alla vittoria su Lucca o alle buone sfide giocate con Costa Masnaga e la stessa Broni”.

Il format della serie al meglio delle tre richiede la capacità di affrontare un mini tour de force: “Bisogna essere bravi a giocare partita dopo partita, senza caricarsi eccessivamente: dobbiamo focalizzarci sulla sfida in casa, poi da sabato notte penseremo a Gara 2. Sarà importante avere la capacità di recuperare le energie tra una partita e l’altra, noi dovremo essere bravi a dare alle ragazze la giusta carica, senza caricarle di pressione. Sappiamo di essere corti ma non vogliamo che costituisca un alibi o che diventi un problema prima ancora di entrare in campo”:

La chiusura della regular season ha ufficialmente eletto Kennedy Burke come miglior marcatrice del campionato: l’ex Indiana Fever ha chiuso la stagione regolare con 548 punti segnati e una media di 21.9 a partita. “Avevamo intravisto il potenziale di Kennedy quando in estate siamo andati sul mercato ed eravamo sicure che potesse essere una delle protagoniste di questo campionato: sono convinto che sia cresciuta molto e abbia migliorato degli aspetti del suo gioco ma ancora di più siamo certi abbia ancora ampi margini di crescita. Siamo estremamente contenti di avere la miglior marcatrice della A1 con la nostra maglia, ci riempie di orgoglio per le scelte fatte”.