Milano travolge l’Efes e chiude quarta. Ai playoff fattore campo a favore con il Bayern Monaco

MILANO – Una prestazione perfetta permette a Milano di chiudere la regular season di Eurolega al quarto posto. Già certa della qualificazione ai playoff della massima competizione continentale che mancavano dal 2014, l’Olimpia travolge 98-75 l’Efes e si garantisce il favore del fattore campo nel confronto al meglio delle cinque gare con il Bayern Monaco che mette in palio l’accesso alla Final Four. Anche se in assenza dell’apporto dei suoi tifosi, l’Armani potrà dunque sfruttare il vantaggio di limitare trasferte e spostamenti. La netta affermazione contro i turchi di coach Ataman è un concentrato di intensità difensiva e fluidità in attacco: l’Olimpia porta in doppia cifra cinque elementi (Shields 19, Punter 18, LeDay 15, Evans e Micov 10) e conduce il match dall’inizio alla fine, piazzando l’affondo decisivo nel terzo quarto con un parziale di 29-17.

Rodriguez illumina, Shields ed Evans si scatenano

Dopo un avvio punto a punto, caratterizzato da diversi errori al tiro su entrambi i lati del parquet, Milano mostra maggiore continuità. Micov mette a referto 8 punti, con 2/2 dall’arco, ma a propiziare l’allungo dell’Olimpia sono anche le giocate sull’asse Rodriguez-Evans. Lo spagnolo, autore di cinque assist già nel primo periodo (dieci a fine gara), illumina la scena e duetta con lo statunitense che regala la doppia cifra di vantaggio alla squadra di Messina nell’ultima azione del quarto d’apertura (29-19). L’Armani continua a tenere alto il ritmo a inizio seconda frazione, quando sale in cattedra Shields. La vena realizzativa dell’ex Trento (14 punti all’intervallo lungo) spinge Milano fino al 36-21. L’Efes prova a scuotersi affidandosi soprattutto al tiro da tre, ma l’Olimpia tiene bene e torna negli spogliatoi sul +10 (49-39) grazie a venti minuti di spessore, nei quali concede una sola palla persa.

Nel terzo periodo l’affondo decisivo

Al rientro sul parquet a frustrare il tentativo di rimonta dell’Efes ci pensa Punter con 6 punti consecutivi che proiettano Milano sul 61-48. L’Olimpia è in ritmo dall’arco e, grazie anche a una difesa superlativa, scava un solco sempre più ampio fino a raggiungere il +22 con la bomba di Brooks sulla sirena di fine periodo (78-56). Nell’ultimo quarto entrambi gli allenatori concedono spazio alle seconde linee. L’Efes appare rassegnato, mentre in casa Armani neppure le rotazioni arrestano la progressione degli uomini di Messina che volano addirittura sul +30 (98-68) con i liberi di LeDay, prima di concedere qualche canestro nel finale con cui la formazione turca rende il passivo meno pesante. Milano non poteva sperare di chiudere in modo migliore la regular season di Eurolega. In attesa dell’inizio dei playoff contro il Bayern, adesso la squadra di Messina deve tornare a concentrarsi in fretta sul campionato, dove la attende lo scontro al vertice con Brindisi.

Classifica (vinte/perse)1. Barcellona (24-10); 2. Cska Mosca (23-10); 3. Efes (22-12); 4. Milano (21-13); 5. Bayern Monaco (21-13); 6. Real Madrid (20-14); 7. Fenerbahce (20-14); 8. Zenit San Pietroburgo (19-15); Valencia (19-15); Baskonia Vitoria (18-16); Zalgiris Kaunas (17-17); Olympiacos (15-18); Maccabi Tel Aviv (14-20); Asvel Villeurbanne (13-21); Alba Berlino (12-22); Panathinaikos (11-21); Stella Rossa (10-24); Khimki Mosca (4-30)