UDINE DOMINA SCAFATI

Alla squadra di Boniciolli basta un ottimo secondo quarto per avere ragione dei campani che, invece, sparano a salve dall’arco. La Givova non trova mai ritmo in attacco, chiude con un pessimo 5/33 dall’arco e non dà mai l’impressione di poter tornare in partita dopo aver incassato un parziale di 30-12 prima dell’intervallo.

Dall’altra parte, pur senza brillare nella metà campo offensiva, a Udine bastano l’energia di Foulland e le triple della coppia Giuri – Schina per raggiungere la finale.

Non sarà una finale tutta campana. Scafati non raggiunge Napoli nell’atto conclusivo della Coppa Italia di Serie A2. I gialloblu vanno ko contro Udine con il risultato di 72-51. Il parziale del secondo quarto risulta decisivo: 30-12 per i friulani e gara segnata. Serata negativa per la Givova, che paga dal punto di vista fisico e al tiro nei quaranta minuti della semifinale. Domani, alle 18.30, sarà Napoli-Udine la finale della Coppa Italia di Serie A2.

“Siamo delusi ed arrabbiati perché non ci aspettavamo una simile prestazione. – ha spiegato il coach di Scafati, Alex Finelli – Siamo stati totalmente l’opposto del giorno precedente. Abbiamo sofferto tantissimo l’atletismo, la fisicità, la capacità di chiudere l’area e l’aggressività sui nostri tiratori sfoderate da Udine, la cui difesa ha fatto la differenza. Non siamo riusciti a scardinarla, complice una serata infelice dall’arco, perché tirando col 15 per cento abbiamo perso fiducia in attacco. Ne è venuta fuori una partita mediocre, nella quale si è visto anche un atteggiamento che non ci appartiene e che non si vedeva dalla trasferta a Forlì: è da allora che non vedevo la mia squadra così spenta e remissiva. Ci è mancata la lucidità e questa è una cosa tutt’altro che positiva, perché nelle difficoltà dobbiamo continuare a combattere, restando uniti e dentro la partita. Il secondo quarto è risultato fatale, perché in quei dieci minuti si è creato un gap importante che poi non abbiamo più saputo colmare. Avremmo avuto bisogno di migliori percentuali al tiro e di una faccia più energica. Tutto ciò che è andato bene ieri, è invece andato male oggi. Complimenti a Udine, perché ha giocato una grande partita. Marino? Ha avuto le stesse sensazioni dell’infortunio patito a Ravenna, quando si è fratturato l’alluce, ma attendiamo gli esami del caso per valutare le cose con la dovuta calma”.

Serie A2 – Coppa Italia
Apu Old Wild West Udine – Givova Scafati 72-51
Parziali: 
16-13, 30-12, 12-12, 14-14
Udine: Foulland 15 (6/7, 0/0), Giuri 14 (2/5, 3/4), Schina 10 (2/2, 2/2), Johnson 8 (1/2, 2/6), Mobio 5 (0/1, 1/3), Nobile 5 (0/2, 1/2), Italiano 4 (0/5, 1/5), Pellegrino 4 (2/2, 0/0), Deangeli 3 (0/2, 1/2), Antonutti 2 (1/2, 0/2), Spangaro 2 (1/3, 0/0), Agbara.
Scafati: Thomas 13 (4/7, 1/8), Dincic 9 (1/2, 1/1), Palumbo 8 (3/5, 0/5), Sergio 8 (0/1, 2/3), Cucci 6 (1/3, 0/4), Benvenuti 4 (2/4, 0/1), Musso 3 (0/1, 1/2), Jackson (0/2, 0/4), Rossato (0/4, 0/3), Marino (0/0, 0/2).