BELINELLI-SHOW, ALLA VIRTUS IL DERBY

Bologna, 28 marzo 2021 – Il 110° derby è della Virtus. Al termine di una sfida dai mille volti, bella ed emozionante dall’inizio alla fine i bianconeri superano la Fortitudo e si impongono 81-73. Vincono con merito i bianconeri, ma onore ad un’Aquila che nonostante un organico ai minimi termini ci ha provato fino alla fine trovando in Adrian Banks e soprattutto in Tommaso Baldasso due grandissimi protagonisti.

L’uomo derby è stato comunque lui, Marco Belinelli, attesissimo alla vigilia e che in campo ha risposto con un inizio fulminante e un finale decisivo. 

Non c’è il pathos dei derby precedenti, soprattutto per la mancanza del pubblico, ma alla palla a due Virtus e Fortitudo si danno battaglia in una sfida che in campo è stata bella e spettacolare. Pronti via e la Virtus scappa subito con 5 punti di fila del grande ex Marco Belinelli. Il canestro in contropiede di Markovic lancia i bianconeri avanti 7-0 dopo nemmeno 1’ di gioco.

I primi punti della Fortitudo sono di Fantinelli al 3’. Belinelli è immarcabile e infila la sua seconda tripla di serata ricacciando la Effe a -8 sul 10-2. Dall’altra parte Totè e Banks ci provano, ma il canestro di Alibegovic per il 18-8, permette ai bianconeri di raggiungere la doppia cifra di vantaggio al 6’. Tutto liscio per la Virtus con Belinelli, già 13 punti per lui, e Abass che dilatano la forbice del distacco che tocca il +15 bianconero all’8’ sul 23-8.

La Fortitudo invece non trova la chiave di volta per fermare i cugini in difesa e fatica, terribilmente in attacco. Al 10’ Virtus avanti 26-13. Virtus ruota 11 giocatori già nel primo quarto, Fortitudo invece ha gli uomini contati.

Il secondo quarto si apre con la prima tripla della Fortitudo con Baldasso. La Virtus risponde con l’alley-oop sull’asse Teodosic – Hunter. Nuovo botta e risposta tra Baldasso e Hunter. Alibegovic segna il +17 sul 37-20 al 14’ dando il massimo vantaggio.
Banks prova a prendersi sulle spalle l’attacco dell’Aquila con un parziale di 0-11 che la riporta a -6 sul 37-31 al 18’ facendo infuriare Djordjevic. Torna e segna Belinelli, ma Baldasso è caldissimo e due sue triple e il canestro di Aradori a fil di sirena vale il 41-41.

Al ritorno in campo, Djordjevic prova a giocarsi anche la carta Gamble e la ripresa inizia subito con una tripla di Ricci. Hunt (4 punti) e Totè lanciano però avanti la Fortitudo sul 44-47. Segna Belinelli ma risponde Totè. La tripla di Banks porta avanti la Fortitudo 46-52 al 23’. Immediato 5-0 Virtus e bianconeri a -1 al 24’ sul 51-52. La sfida è equilibratissima, Djordjevic perde Markovic scavigliato e al 30’ Fortitudo avanti 60-61

L’ultimo quarto inizia con la tripla di Baldasso, il canestro a fil di sirena dei 24” di Aradori segna il nuovo +6 dell’Aquila sul 60-66 al 31’. Nel momento decisivo la pressione della difesa in particolare di Pajola e i punti di Teodosic, 5 di fila, permettono alla Virtus di ribaltare di nuovo il punteggio sul 67-66 al 34’. Al canestro di Fantinelli, che sblocca dopo quasi 4’ l’attacco della Fortitudo, risponde Teodosic con una tripla. L’ultimo sussulto della Effe arriva col canestro di Banks per il 70-70.

L’inerzia è però tutta per i bianconeri che trovano la via della retina con Belinelli e con la tripla di Pajola, per il 77-70 a 2’19” dalla fine. Il tap-in di capitan Ricci chiude i conti in anticipo di una sfida che nel finale vede l’espulsione per doppio tecnico di Dalmonte. Finisce 81-73 con la vittoria merita della Virtus, ma onore alla Fortitudo che ha lottato fino alla fine.

I commenti del post-partita

Soddisfatto il coach vincitore Aleksandar Djordjevic: “Il derby è un’altra storia. Fortitudo brava a sfruttare le proprie occasione. Noi abbiamo provato a continuare con l’inerzia del confronto di Badalona. Forse abbiamo cercato troppo il tiro da 3 e meno il gioco per i lunghi. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio in difesa, giocando di squadra. Adesso vediamo situazione Markovic mi dispiace molto per lui, cerchiamo di recuperare le forze e andare avanti tutti insieme”.

Decisivo per la vittoria della Virtus, l’attesissimo Marco Belinelli: “Era importante iniziare col piede giusto ed essere aggressivi in attacco. Abbiamo sbagliato e ci siamo fatti recuperare, poi l’abbiamo vinta, adesso un po’ di riposo e pensiamo ai prossimi appuntamenti. La mia storia la sanno tutti. Nella carriera ci sono molte strade, sono contento di essere qui, organizzazione e tanta voglia di far bene. Noi dobbiamo dimostrare sul campo il nostro valore, pensando un passo alla volta”.

Per la Fortitudo, il migliore è stata sicuramente Matteo Baldasso: “Non abbiamo mollato mai, lottando fino all’ultimo possesso. Siamo stati bravi, siamo un po’ arrabbiati, odiamo perdere. Loro sono più forti, ma sono contento di quello che abbiamo fatto questa sera. Abbiamo ascoltato Dalmonte ce la siamo giocata nel migliore dei modi fino alla fine. Il futuro? Dobbiamo continuare ripartendo da quello che abbiamo fatto, cercando di fare di tutto per risalire in classifica e magari agguantare i playoff”.

Il tabellino di Virtus Fortitudo

VIRTUS BOLOGNA 81
FORTITUDO BOLOGNA 73
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Markovic 2, Belinelli 23, Weems 3, Ricci 8, Tessitori; Teodosic 12, Pajola 7, Hunter 4, Abass 11, Alibegovic 7, Adams 2, Gamble 2. All. Djordjevic.
FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA: Fantinelli 4, Banks 24, Aradori 4, Totè 11, Hunt 6; Baldasso 24, Cusin; Mancinelli ne, Whiters ne, Pavani ne, Manna ne, Saunders ne. All. Dalmonte.
Arbitri: Rossi, Attard, Galasso.
Note: parziali 26-13, 41-41, 60-61.
Tiri da due: Virtus 17/26; Fortitudo 18/28. Tiri da tre: 10/36; 10/24. Tiri liberi: 17/18; 7/10. Rimbalzi: 35; 30.