BLASIGH: “A BOLZANO CON LA GRINTA DI SEMPRE”

Cinque gare. Cinque impegni per rafforzare un piazzamento già di rilievo. Con il ticket d’ingresso alla fase di promozione in tasca, la Libertas Basket School Udine punta a chiudere al meglio la sua regular season da record con la difesa di un posto in vetta, fondamentale per poter beneficiare di un vantaggio inerente il fattore campo ai playoff – prima ed eventuale terza partita verrebbero così disputate fra le mura amiche.

Sul cammino delle arancioni, non più prive della slovena Tina Cvijanovic – l’ala rientra a mezzo servizio – e reduci dal successo casalingo contro Sarcedo, il calendario pone ora un ostacolo altrettanto insidioso: il Basket Club Bolzano, compagine la cui posizione in classifica probabilmente non rispecchia le attuali aspirazioni del gruppo in mano al tecnico Roberto Sacchi. Pur occupando la decima piazza, infatti, le ragazze griffate Alperia, con tre gare da recuperare, potrebbero addirittura arrivare, da qui in avanti, a far capolino in zona playoff. Nulla di scandaloso, visto quanto espresso sinora da Safy Fall e compagne. Gioco, energia, estro: caratteristiche emerse anche nell’ultima, onorevole, sconfitta BCB a beneficio della capolista Crema (73-59).

Palla a due quindi al PalaMazzali di Bolzano, domani, ore 18. Alla vigilia della delicata sfida esterna, la playmaker friulana Vittoria Blasigh fa il punto sulla situazione vissuta in casa LBS.

Vittoria, com’è andata la settimana in palestra? Smaltite le “fatiche” di Coppa Italia?

“Senz’altro, nei giorni scorsi, è subentrata un po’ di stanchezza, tanto fisica quanto mentale: e lo si è visto nella partita contro Sarcedo. Questa settimana, ad ogni modo, si è sviluppata su ritmi standard: abbiamo rialzato un po’ il carico di lavoro e lavorato con la grinta, l’energia e l’entusiasmo di sempre su quel che dovremo fare domani contro Bolzano”.

Da inizio stagione, è molto quel che ci hai fatto vedere in campo: in quali aspetti, secondo te, ritieni di esser cresciuta in questo periodo? E in cosa senti di dover ancora migliorare?

“Rispetto a inizio stagione, ho trovato sicuramente maggior convinzione nei miei mezzi, anche se non è stato facile, essendo io fra le più giovani del gruppo. Da questo punto di vista, il coach mi sta aiutando molto, oltre a concedermi sempre più minuti sul parquet, un tempo che io devo esser brava sfruttare al massimo. Ora mi sento più sicura, se gioco da play riesco a guidare la squadra, aspetto questo non dei più semplici per me in avvio di campionato. Adesso devo continuare a crescere: in particolare, penso di dover migliorare per quanto riguarda l’attacco uno contro uno”.