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A2/F

UDINE AL SECONDO STOP CASALINGO: MILANO VINCE DI UNO

Una rimonta a metà. Arrivata sul finale e svanita. Udine così cade, in casa, contro il Sanga Basket Milano: al Benedetti le ospiti passano 61-62. Le volpi incassano il secondo stop fra le mura amiche al termine di un match a lungo condotto dalla squadra ospite. Il sorpasso LBS in “zona Cesarini” pareva sancire un epilogo favorevole alle friulane; di ben altro avviso son state le tigri lombarde, abili nel rimettere il muso avanti proprio sul rush conclusivo.

La partita

In campo volpi, tigri. Leonesse; due allenatori in panchina, pronti a schierarle. Sul fronte LBS, coach Alberto Matassini sceglie allora un quintetto composto da Peresson – al rientro –, Blasigh, Cvijanovic, Scarsi e Pontoni. L’apertura regala alla Delser la tripla di tabella firmata Cvjianovic. Il vantaggio, tuttavia, è illusorio: Toffali e Guarneri portano subito avanti Milano. Le orange di casa impattano con Blasigh prima, al 3’, e poi Scarsi, al 5’. Toffali però è una scheggia, i suoi attacchi rapidi mantengono il Sanga davanti. Al 7’ Beretta porta le sue a +3 (7-10); lo strappo aumenta col gioco da tre di Novati (9-13). Udine incassa, attonita, e il primo quarto si chiude sul 13-20. In avvio di secondo parziale le ospiti toccano il massimo vantaggio grazie alla tripla di Beretta: 15-25 al 12’. Blasigh replica (18-25), ma Toffali, sempre dall’arco, è letale: 18-28 al 15’. Milano conduce, il duo Cvijanovic-Peresson dunque ci prova con la terapia d’urto: un paio di bombe dai 6,70 mt e volpi a -5 a 2’ dal break lungo (25-30). Le maglie si stringono in area LBS, il ritmo si alza. Pontoni accorcia e alla pausa il tabellone recita 28-32.

Un nuovo gioco da tre di Novati ricaccia indietro la Delser all’uscita dagli spogliatoi (28-35). Peresson risponde da fuori: 31-35. Beretta non è da meno: 31-38. Da Pozzo e Cvijanovic (35-38) tengono in vita Udine, ma il Sanga non sbaglia niente. E, quando sbaglia, ha sotto canestro Guarneri pronta a donar nuova linfa all’azione. Al 27’ Novati dà un’altra spallata: sua la tripla del 35-43, tutto da rifare per le padrone di casa. Milani si fa in quattro per rimetterla in piedi: i suoi 5 punti a conclusione di parziale permettono alle friulane di restare nel match: al 30’ è 45-49. La mazzata, però, arriva dalla solita Novati che, al 31’, da casa sua, fa 45-52. Sul fronte opposto, il ferro è inclemente. Così ci vuole tempo, costanza. Tanta, tantissima pazienza. Dopo averla a lungo rincorsa, Udine centra momentaneamente la rimonta a 2’ dalla sirena. Peresson trova due bomber delle sue e impatta. Poi serve l’assist per il soprasso di capitan Da Pozzo: 59-57. Scarsi puntella dalla linea della carità (61-57), ma Beretta si rifiuta di capitolare (61-60). Dalla lunetta Novati fa 2 su 2 (61-62). Le arancioni quindi non segnano e Milano mantiene il possesso fino alla sirena.

Tabellino Udine: Peresson 15, Sturma, Scarsi 8, Da Pozzo 10, Cvijanovic 13, Blasigh 6, Lizzi, Pontoni, Turel 2, Medeot, Milani 5, Ivas.