Torrenova sconfitta nel finale a Crema

Torrenova vende carissima la pelle al PalaCremonesi di Crema, ma nei minuti finali la maggiore esperienza e la panchina più lunga dei padroni di casa fanno la differenza e la Fidelia viene battuta 69-64.

Non basta un cuore enorme alle Aquile, che buttano il cuore oltre l’ostacolo ma vengono “vinte” nonostante un’abnegazione ed un’energia incredibile. Torrenova deve recriminare con sé stessa per i tanti liberi sbagliati (9/20), ma alla sirena finale arrivano comunque buone notizie per coach Condello: doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi Gloria, sfiorata da Bolletta (8 punti ed 8 rimbalzi), mentre chiudono con 8 punti realizzati anche Perin e Galipò.

Pronti-via e Crema scappa sul 4-0 con due canestri di Leardini. Torrenova risponde con Gloria da sotto le plance ed in appoggio al vetro per la parità, ma i padroni di casa fanno valere i centimetri sotto canestro e piazza noun break di 6-2 scappando al +4 a metà primo parziale. Torrenova si sblocca dalla lunetta con Ferrarotto e Klankis, poi Montanari in arresto e tiro piazza il 13-10. Bolletta prende per mano i compagni e, complici i canestri locali, il quarto si chiude il 17-13.

Bolletta e Perin aprono il secondo quarto impattando a quota 17, poi Gloria trova il primo vantaggio. Venturoli e Arrigoni sbloccano Crema, riportandola avanti, ma ancora Gloria e Bolletta, con canestri ed assist ai compagni rispondono pan per focaccia per il 29-29 al 17’. Drocker dalla lunga distanza, Lasagni ed ancora Arrigoni in appoggio al vetro, Bolletta da 3, Gloria dalla media per il 34-36 con cui si va al riposo lungo.

Pederzini apre il secondo tempo, il trio Galipò-Bolletta-Gloria issa Torrenova al +3 ma ancora il lungo locale trova la parità sul 41-41. Drocker però prova a trascinare i suoi ed assieme all’onnipresente Pederzini portano Crema al +10, 55-45. La Fidelia però non vuole saperne di mollare e Di Viccaro chiude sul 55-48 il terzo quarto.

Torrenova torna al -2 in apertura di ultimo parziale coi canestri di Gloria e Galipò. Del Sorbo dalla lunga distanza firma una bomba pesantissima, ma ancora Gloria e Galipò firmano il -2. Lasagni trova in appoggio il 59-58, ma il secondo pesantissimo canestro di Del Sorbo tiene Crema ad un possesso lungo di vantaggio sul 62-58. Di lì è un gioco di nervi fino alla fine con la Fidelia che accorcia al -2 con un canestro dalla media di Galipò, ma la tripla di Arrigoni chiude di fatto il match.